Rimonta impossibile? I punti deboli del Galatasaray che fanno sperare la Juve

Galatasaray - Juventus
Galatasaray - Juventus / Daniele Badolato - Juventus FC/GettyImages
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Serve una magica notte europea, una di quelle che soltanto la Champions League sa regalare, alla Juventus per rimontare il 5-2 contro il Galatasaray e approdare agli ottavi di finale di Champions League. Domani sera i bianconeri proveranno a sfruttare la spinta dello Stadium per compiere un'impresa: segnare tre gol per protrarre la doppia sfida ai supplementari o addirittura quattro per eliminare i turchi. Una missione apparentemente impossibile, ma che secondo Il Corriere dello Sport può essere portata a termine anche grazie a due grossi punti deboli degli avversari.

I crolli europei del Galatasaray

Se l'ultima remuntada della Juve risale al 2019, quando Ronaldo eliminò praticamente da solo l'Atletico Madrid (anche se lì si partiva da 0-2), il Galatasaray non è invece nuovo a rocambolesche goleade in campo europeo. Nelle ultime due stagioni è stato infatti eliminato agli spareggi di Europa League, perdendo 1-4 in Repubblica Ceca con lo Sparta Praga nel febbraio 2024 e nel 2025, un anno fa esatto, crollando con identico risultato in Olanda con l’AZ Alkmaar. Il fatto che stavolta si giochi nella più scintillante vetrina della Champions potrebbe essere uno stimolo in più, ma i turchi non hanno un ottimo score nelle gare di ritorno.

Una difesa tutt'altro che affidabile

Passando a un punto debole più concreto, a Istanbul il Galatasaray ha mostrato una grande verve offensiva, ma è evidente che in difesa lasci molto a desiderare. La coppia centrale, lenta e macchinosa, è infatti andata in difficoltà contro una Juve che non aveva nemmeno un centravanti di ruolo, incassando due gol con Koopmeiners. Insomma, la missione resta proibitiva, ma questi due fattori fanno ben sperare i bianconeri.


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