Rebus Fortini per la Fiorentina: grana rinnovo, spazi chiusi e tentazione Roma

ACF Fiorentina  v Juventus FC - Serie A Enilive
ACF Fiorentina v Juventus FC - Serie A Enilive / NurPhoto/GettyImages
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La gestione di un giovane cresciuto nel vivaio rappresenta spesso una criticità proprio nel momento in cui, grazie alle prove sul campo al di fuori di un contesto giovanile, quel giovane va verso la maturità (con annesse esigenze e pretese a livello contrattuale, con annessi interessi di club di primo piano). La Fiorentina si trova dunque alle prese con una sorta di rebus legato al futuro di Niccolò Fortini, esterno ormai stabilmente in prima squadra dopo l'ottima annata in B con la Juve Stabia, nella scorsa stagione. Perché si può parlare di rebus o comunque di situazione complessa da leggere?

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Da un lato, sicuramente, per le voci su un rinnovo reso complesso da presunti rapporti freddi tra Paratici, prossimo DS viola, e l'entourage del classe 2006. Esaurire però il tema riferendosi a schermaglie di natura contrattuale sarebbe superficiale: occorre anche andare oltre, soffermarsi insomma sull'aspetto legato al campo. La Fiorentina sa quanto Fortini possa essere una risorsa, anche in ottica futura, ma è evidente che - ad oggi - l'esterno non sia un titolare agli ordini di Vanoli: in difesa ha davanti Dodò e Gosens, due punti fermi, mentre a livello di esterni offensivi (ruolo in cui sarebbe comunque adattato) le scelte per Vanoli, grazie al mercato, si sono ampliate (con Parisi nelle inedite vesti di ala destra come ulteriore concorrenza).

Paradossalmente, insomma, trasferirsi alla Roma non andrebbe a compromettere un minutaggio che - già in viola - non è quello di un titolare e, anzi, agli ordini di Gasperini il 2006 viola potrebbe rappresentare un'ottima soluzione a sinistra, a piede invertito. Si tratta, a conti fatti, della posizione in cui il giovane esterno ha dimostrato di poter fare meglio. Ecco dunque che la complessità della situazione si esprime nella sintesi di questioni contrattuali e di campo, con la stima delle big come ulteriore scintilla: secondo Repubblica, di base, i viola non vorrebbero cedere il calciatore anche per un discorso di liste UEFA. Il discorso potrebbe cambiare però in presenza di un'offerta da 15 milioni di euro: a quel punto il tema delle difficoltà sul rinnovo, effettivamente, potrebbe fare la differenza.

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