Raspadori temporeggia e crea problemi alla Roma, dubbi anche su Zirkzee
- L'attaccante dell'Atletico non ha sciolto le riserve sul futuro
- Zirkzee potrebbe restare allo United dopo l'esonero di Amorim

La necessità della Roma di assicurarsi almeno un nuovo attaccante, per accontentare Gasperini, sono note da tempo e la fretta giallorossa si incastra male con l'attesa dovuta a un Giacomo Raspadori ancora indeciso sul proprio futuro. In ballo ci sono diverse piste, tutte verosimili e dotate di una loro logica: la permanenza all'Atletico Madrid, il derby Roma-Lazio per portarlo nella Capitale e un suggestivo ritorno al Napoli.
Raspadori-Zirkzee: fase delicata
Ci si attendeva una svolta nella giornata di ieri, svolta che però non è arrivata: Raspadori tiene sulle spine le pretendenti, a dirla tutta non appare neanche scontato un addio ai Colchoneros. Massara, spiega il Corriere dello Sport, ha parlato con gli agenti dell'attaccante e si sarebbe mossa anche la proprietà giallorossa (così come Ranieri, nelle vesti di senior advisor). Gasperini aspetta ma è evidente che le tempistiche dilatate non incontrino i favori del tecnico, considerando anche come la pista che porta a Zirkzee registri un potenziale stop (connesso all'esonero di Amorim).
L'idea di ritrovare spazio e importanza nel contesto United, insomma, potrebbe far ricredere l'olandese sull'esigenza di andarsene. Tornando su Raspadori si sottolinea come il tema non sia di natura economica, alla Roma guadagnerebbe un ingaggio in linea con quello che prende a Madrid: le insidie per la Roma riguardano la volontà di Raspadori di giocarsi ancora le proprie carte con Simeone o, d'altro canto, il richiamo del Napoli di Conte.
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