Inter

Zanetti: "Buon derby. Per 80' abbiamo provato a vincerlo"

Lorenzo Mariantoni
Javier Zanetti
Javier Zanetti / Alessandro Sabattini/GettyImages
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Ospite d'eccezione a Radio Deejay il vicepresidente dell'Inter Javier Zanetti ha analizzatoil derby della Madonnina andato in scena domenica sera.

Partendo dalla preparazione complicata della partita a causa della trasferta di Champions a Tiraspol.

"Io sono tornato a casa alle 6 del giovedì, i giocatori anche perché Appiano è vicino. Poi abbiamo fatto un allenamento per preparare una partita importante come il derby che i ragazzi hanno affrontato molto bene".

Prosegue poi con una disamina (a mente fredda) della gara disputata dall'Inter:

"La prestazione c'è stata eccome, abbiamo creato tante occasioni contro una squadra come il Milan che non è primo per caso. E' stato un bel derby, è stato normale avere un calo nel finale perché per 80 minuti abbiamo cercato di vincere la partita. Poi quando non riesci a segnare, qualcosa concedi e infatti loro hanno preso un palo. Guardiamo avanti, sono fiducioso perché vedo che stiamo lavorando bene".

L'ex bandiera interista si è poi pronunciato sulle differenze tra Conte e Inzaghi, la demolizione di San Siro e l'importanza della famiglia per un calciatore (riguardo l'affaire Icardi-Wanda)

Inzaghi è diverso da Conte?

"Con Antonio abbiamo fatto un lavoro straordinario in due anni, abbiamo vinto un campionato complicato dopo un secondo posto e una finale di Europa League. Simone sta continuando il lavoro con le sue idee, i ragazzi lo stanno seguendo e si vede".

San Siro sarà demolito, cosa proverai?

"Beh, un po' di commozione ci sarà quando sarà demolito. Il Meazza è casa mia, ricordo l'esordio con vittoria con gol di Roberto Carlos (contro il Vicenza). Due giorni prima sono andato con i miei a fare un giro dicendo loro che sarei entrato lì. C'era tanta gente. Il mio primo derby, invece, finì 1-1. Mi ricordo che dribblai Baresi, un monumento del Milan, cado in area e chiedo rigore. Franco mi prende e mi dice 'alzati' .

La telenovela Icardi-Wanda, quanto è importante avere una famiglia solida per fare bene il calciatore?

"Per fortuna io ho avuto una compagna importante e proprio grazie a lei ho potuto costruire una carriera importante. L'armonia a casa, anche coi bambini, è fondamentale".


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