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Vranckx: "Il Milan è un grande club. Lavorerò duramente per meritarmi il riscatto"

La redazione di 90min
Aster Vranckx
Aster Vranckx / Marco Canoniero/GettyImages
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Il Milan scopre Aster Vranckx. Qualche ora fa il centrocampista belga, arrivato la scorsa estate dal Wolfburg, ha rilasciato la prima intervista da giocatore rossonero durante una conferenza stampa. Ecco cosa ha dichiarato il classe 2002 (fonte: CM):

Sul suo arrivo al Milan

"Per me il Milan è un grande club che ha fatto la storia del calcio, con tanti grandi giocatori del passato. Ora sono qui e mi allenerò al meglio per meritarmi questa occasione".

Cosa hai imparato da Van Bommel al Wolfsburg?
"Ho imparato tante cose da lui, ha avuto una grande carriera. Mi ha dato consigli per aiutarmi, è stata una bella esperienza".

Sull'esordio in Serie A:
"Sono stati minuti difficili, eravamo in 10. Sono entrato con la mentalità di correre quanto c'era da correre per aiutare i miei compagni. Ho dato del mio meglio, è stata una grande emozione".

Chi era il tuo modello?
"Quando ero giovane, ma anche ora, guardavo Moussa Dembele. Ci sono tanti giocatori bravi ma Moussa Dembele è uno di quelli a cui ho sempre guardato con rispetto e ammirazione".

Aster Vranckx
Aster Vranckx / Marco Canoniero/GettyImages

Sul rapporto con Stefano Pioli:
"Quello che ci siamo detti rimane tra me e lui, erano questioni tattiche. Cerca di darmi sempre consigli e aiutarmi per farmi capire come gioca il Milan".

Cosa ti ha colpito di più in queste 3 settimane?
"È stato un grande piacere entrare a far parte di questa squadra. Le strutture sono al top, mi aiutano e mi motivano a dare sempre di più".

Sul rapporto con i connazionali rossoneri:
"Conosco Saelemaekers e Divock Origi dalla nazionale, poi conosco De Ketelaere da tanto tempo e l'ho chiamato: mi hanno dato tante opinioni positive".

Posizione preferita in campo:
"Se gioco a centrocampo sono felice, mi piace giocare in difesa anche se forse un po' di più andare in avanti".

Quanto è importante giocare in un club che punta sui giovani?
"È stata una delle ragioni più importanti che mi hanno fatto venire qui. Volevo davvero far parte di essere qui, vedo che ci sono giovani talenti che stanno crescendo bene e l'anno scorso erano anche in Champions League".

Sei pronto a raccogliere l'eredità di Kessié?
"Penso di essere venuto qua con la voglia, la determinazione e la voglia di dimostrare quello che posso fare. Sono sempre positivo, sono pronto".

Sul riscatto tra 12 mesi:
"Penso a lavorare duro ogni giorno in allenamento, quando avrò l'opportunità di giocare cercherò di sfruttarla al meglio possibile".


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