Serie A

Tonali e Leao trascinano il Milan, 3-1: Verona non è più fatal

Francesco Castorani
Esultanza rossonera
Esultanza rossonera / MIGUEL MEDINA/GettyImages
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Al Bentegodi si impone il Milan. I rossoneri battono il Verona per 3-1 grazie alla doppietta di Tonali e alla rete di Florenzi. Ritmi alti nel primo tempo in cui la squadra di Pioli si vede annullare una rete del numero 8 e poi va sotto per il colpo di testa a porta sguarnita di Faraoni. Nel recupero ci pensa ancora Tonali a pareggiare i conti dopo una super giocata del solito Leao.

All'inizio del secondo tempo il copione è lo stesso: numero 17 per numero 8 e il Milan la rimonta. Rimonta che tiene fino agli ultimi minuti di gara quando Messias e Florenzi la chiudono sul 3-1. Il Milan vince ed è a un passo da uno scudetto che manca da 11 anni. Ai rossoneri servono quattro punti con Sassuolo e Atalanta per laurearsi campioni.

La chiave tattica di Verona-Milan

Nella prima delle tre partite che separano il Milan dal potenziale scudetto Pioli conferma tutti ed effettua un solo cambio nell'undici titolare. Sulla trequarti nè Brahim Diaz nè Kessie, impegnato a operare in mediana con Tonali, ma spazio a Rade Krunic ad agire alle spalle di Olivier Giroud.

I ritmi della prima mezz'ora sono folli con il Milan che non rinuncia al pressing a tutto campo e prova a togliere il fiato al Verona anche nella sua area di rigore. Il Verona soffre un po' di più, ma sfrutta gli spazi lasciati dalla difesa alta dei rossoneri anche se i tiri nella porta di Maignan sono velleitari; più pericolosi quelli che non inquadrano lo specchio (Caprari e Simeone).

Nel finale di primo tempo la squadra di Tudor si porta in vantaggio con una verticalizzazione veloce e un cross da esterno a esterno che coglie di sorpresa Calabria e Theo e taglia fuori tutto il centrocampo rossonero. Poi però nel recupero il Milan si affida all'estro del campione cercando di mandare Leao all'uno contro uno senza che Faraoni faccia in tempo a raddoppiare e l'idea frutta perché una super giocata del portoghese porta i rossoneri al pareggio con Tonali.

La chiave del match è sulla fascia sinistra del Milan, la destra del Verona. Theo fatica a tenere un brillantissimo Faraoni che però quando sale in avanti lascia Casale o Gunter all'uno contro uno con Leao che, in serate così, è imprendibile e genera le due reti del Milan.

I ritmi non si abbassano praticamente mai e il parziale è costantemente in bilico, visto il barcientro del Verona, alzatosi di diversi metri negli ultimi venti minuti e gli spazi che lascia la squadra di Tudor a campo aperto. Nelle gare in cui si corre così tanto per tutto il tempo vince chi arriva più lucido alla fine, e Pioli questa volta contribuisce azzeccando i cambi. Tutti danno il proprio contributo e ad archiviare i tre punti ci pensano Messias e Florenzi.

La giocata della partita, Rafael Leao

Rafael Leao
Hellas Verona FC v AC Milan - Serie A / Alessandro Sabattini/GettyImages

Il primo o il secondo assist? Entrambi di una qualità impressionante. Il secondo per la velocità con cui conduce palla e la naturalezza con con lascia sul posto il suo marcatore. Al primo però si aggiunge la difficoltà del compiere quella giocata in spazi ristrettissimi con il recupero vicino allo scadere e la pressione di doverla pareggiare il prima possibile. Scegliamo il primo.

Il migliore in campo, Sandro Tonali

Sandro Tonali
Hellas Verona FC v AC Milan - Serie A / Alessandro Sabattini/GettyImages

Se il gol vittoria con la Lazio era utile per esaltare la stagione del centrocampista numero 8 del Milan, questa lo consacra come uno dei migliori giocatori del nostro campionato. In partite del genere non solo non si nasconde, ma ha già la personalità per deciderle. Tre gol in 50 minuti (il più bello annullato dal Var) e una prestazione maiuscola in mediana. È una fonte di energia inesauribile per il Milan, e se inizia a segnare anche su inserimento...


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