Una grande Juve fa la storia al Camp Nou: 0-3 al Barcellona, doppietta di CR7. Pirlo chiude primo

Antonio Parrotto
Juve
Juve / DeFodi Images/Getty Images
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Juve al Camp Nou per la sfida con il Barcellona, per il ritorno del duello Cristiano Ronaldo-Messi in Champions a quasi 3 anni dall'ultima volta assoluta, a 9 dall'ultima volta europea. Pirlo sceglie una formazione più prudente dopo la batosta dell'andata: in difesa Danilo e Alex Sandro sulle corsie laterali, a centrocampo Cuadrado e Ramsey esterni e Arthur-McKennie (un inedito dall'inizio) in mezzo, in attacco Morata e Ronaldo. Koeman cambia tanto e si affida ai giovani. In difesa Araujo e Lenglet, in mezzo al campo Pjanic e De Jong, in avanti ci sono Messi e Griezmann e ci sono anche Pedri e Trincao.

CR7 in gol
CR7 in gol / DeFodi Images/Getty Images

Forse il miglior primo tempo della Juventus di Andrea Pirlo contro il Barcellona più scarso degli ultimi 25 anni (se la formazione schierata all'andata da Koeman poteva essere considerata la più scarsa degli ultimi 15-20, quella di oggi, se possibile, è ancora peggio). Questo però non toglie demeriti alla Juventus che cercava conferme e le ha trovate nella notte del Camp Nou: conferme sul duo di centrocampo titolare ora, ovvero Arthur-McKennie (prima volta dall'inizio, perché Pirlo non ci aveva mai pensato?), Cuadrado e Ramsey sono fondamentali per questa squadra (peccato per l'instabilità fisica del gallese), De Ligt serve come il pane, su Cristiano Ronaldo superfluo aggiungere altro. Doppio vantaggio dei bianconeri, prima con un rigore di Ronaldo poi con una bellissima azione conclusa con assist delizioso di Cuadrado per McKennie, l'unico a inserirsi con continuità. Poi c'è spazio anche per un altro campione infinito, Buffon, che compie un paio di parate su Messi.

Cristiano Ronaldo e Leo Messi, Barcellona-Juve
Cristiano Ronaldo e Leo Messi, Barcellona-Juve / David Ramos/Getty Images

Nella ripresa la Juve non si lascia intimidire, gioca ancora con coraggio e determinazione come nella prima frazione. Gara di grande maturità da parte dei bianconeri al Camp Nou, con la squadra che ha saputo i vari momenti della partita e ha sbattuto in faccia il suo palleggio al Barcellona. Il tris è arrivato ancora una volta su rigore, ancora una volta con Cristiano Ronaldo che ha spiazzato Ter Stegen. Poi ancora un paio di parate per Buffon, un recupero di Cristiano Ronaldo su Messi e lo 0-4 di Bonucci annullato per fuorigioco. La Juve vince, convince e si conquista il primo posto meritatamente, cancellando la lezione incassata all'andata e restituendo tutto. Anche con gli interessi.


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