Un anno da numeri due: il 2020 dell'Inter

Marco Deiana
Il 2020 dell'Inter
Il 2020 dell'Inter / Alessandro Sabattini/Getty Images
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A mani vuote. Il 2020 dell'Inter si potrebbe descrivere con quelle tre semplici parole. Né Scudetto, né Coppa Italia, né Europa League. Tutte competizioni alla portata della squadra nerazzurra ma che, per un motivo o per l'altro, Antonio Conte e i suoi ragazzi non sono riusciti a vincere. Eppure il 2020 si è aperto con un mercato pirotecnico, proseguendo con un buon cammino in campionato in lotta con Juventus e Lazio per il titolo, passando per una semifinale di Coppa Italia ma soprattutto per un cammino in Europa League che ha portato i nerazzurri fino alla finalissima, terminata con una sconfitta contro il Siviglia.

Detto ciò, riviviamo il 2020 dell'Inter tra alti e bassi, tra colpi di mercato e casi mediatici. Un anno di crescita sicuramente ma anche con un pizzico di amaro in bocca. Per la qualità della rosa a disposizione di Conte, forse ci si aspettava almeno un trofeo.

1. Gennaio 2020

Alessandro Sabattini/Getty Images

Gennaio è il mese del mercato di riparazione e quello della ripresa del campionato dopo la sosta natalizia. E l'Inter ha sfruttato la sessione di calciomercato invernale per mettere a segno tre colpi in entrata: Christian Eriksen (investimento da 27 milioni di euro), Victor Moses (in prestito dal Chelsea) e Ashley Young (dal Manchester United).

Per quanto riguarda il calcio giocato il mese di gennaio non è stato esaltante per l'Inter. Dopo la vittoria esterna in casa del Napoli nel giorno dell'Epifania, sono arrivati tre pareggi contro Atalanta, Lecce e Cagliari. Tre passi falsi pesanti ai fini della lotta Scudetto.

In Coppa Italia invece l'Inter supera gli ottavi e i quarti di finale rispettivamente contro Cagliari e Fiorentina.

2. Febbraio 2020

Pablo Morano/MB Media/Getty Images

A febbraio sono iniziate le prime sul Coronavirus con i successivi primi rinvii e gare disputate a porte chiuse. In questo mese l'Inter ha disputate tre gare di campionato ottenendo due vittorie e una sconfitta. I sei punti sono arrivati contro Udinese e Milan (derby vinto in rimonta dopo aver terminato il primo tempo sotto di due gol), mentre la sconfitta contro la Lazio.

Nello stesso mese si sono disputate anche gare di Coppa Italia e Europa League. L'Inter ha infatti disputato - e perso - il match d'andata a San Siro della semifinale della coppa nazionale contro il Napoli (0-1), mentre in campo europeo i nerazzurri hanno superato i sedicesimi di finale contro il Ludogorec con il punteggio totale tra andata e ritorno di 4-1.

3. Marzo 2020

Valerio Pennicino/Getty Images

Con il Covid-19 entrato ormai nella quotidianità in tutto il mondo, nel mese di marzo l'Inter ha disputato una sola partita. La gara dell'8 marzo contro la Juventus, terminata con la vittoria dei bianconeri per 2-0. Una sconfitta pesante, che si aggiunge a quella del mese prima contro la Lazio che allontana i nerazzurri dalla lotta Scudetto.

4. Aprile/Maggio 2020

Marco Luzzani/Getty Images

Italia in lockdown. Campionato sospeso, così come le competizioni europee. Giocatori costretti ad allenarsi in casa in attesa di novità.

5. Giugno 2020

BSR Agency/Getty Images

A giugno, dopo l'intesa con il Comitato Tecnico Scientifico, riprendono le partite. Si riparte con la Coppa Italia ma per l'Inter l'avventura dura poco. I nerazzurri infatti non riescono a ribaltare la sconfitta dell'andata e nel match del San Paolo non vanno oltre l'1-1 che spinge i partenopei in finale e condanna i nerazzurri all'eliminazione.

Riparte anche il campionato. L'Inter recupera - vincendo - la sfida di campionato contro la Sampdoria (rinviata prima del lockdown), poi ottiene un pareggio e una vittoria rispettivamente contro Sassuolo e Parma.

6. Luglio 2020

Paolo Rattini/Getty Images

A luglio si concentrano ben nove gare di Serie A per via dell'esigenza di terminare entro i primi di agosto per poter giocare le coppe europee entro il 31 agosto. Il cammino dell'Inter è troppo altalenante.

Alla vittoria netta per 6-0 contro il Brescia, seguono la sconfitta casalinga contro il Bologna e il pareggio esterno contro il Verona. Arrivano poi due vittorie di fila contro Torino e SPAL ma tra il 19 e il 22 luglio arrivano due pareggi consecutivi contro Roma e Fiorentina. Questi due punti in due gare spengono le speranze Scudetto dei nerazzurri. La Juventus infatti festeggia la vittoria della Serie A mentre l'Inter chiude il mese di luglio con due inutili vittorie contro Genoa e Napoli.

7. Agosto 2020

Pool/Getty Images

Ad agosto si chiude la Serie A con l'ultima giornata: l'Inter conquista l'intero bottino contro l'Atalanta e termina il campionato al secondo posto, ad un passo dalla Juventus (che, per onor di cronaca, ha completamente staccato la spina dopo aver vinto aritmeticamente lo Scudetto).

Agosto è anche il mese delle coppe europee. L'Inter è ancora in corsa in Europa League e la competizione si gioca in Germania con match di gara secca. Con questa formula i nerazzurri sembrano esaltarsi e dagli ottavi in poi eliminano Getafe, Bayer Leverkusen e Shakhtar, conquistando la finale contro il Siviglia. Sul più bello i nerazzurri si sciolgono e la finalissima termina con il risultato di 3-2 per gli spagnoli.

8. Settembre 2020

TIZIANA FABI/Getty Images

Nonostante qualche frizione con la dirigenza, Antonio Conte rimane al posto di comando forte del secondo posto in Serie A e della finale di Europa League. Le basi per vincere sono state gettate, ora bisogna raccogliere i frutti. La società nerazzurra accontenta il tecnico e acquista una serie di calciatori già pronti a giocare ad alto livello. Parliamo di elementi come Hakimi, Kolarov e Vidal, che si aggiungono ai ritorni per fine prestito di Perisic e Nainggolan. A Milano arrivano anche Darmian e Pinamonti. In uscita salutano il gruppo interista Moses, Godin, Biraghi, Borja Valero e Candreva, giusto per citare i più importanti.

Il campionato dell'Inter inizia con una settimana di ritardo, concessa della Lega Serie A per la conclusione della stagione precedente a fine agosto. E la partenza dei nerazzurri è con il botto: arrivano due vittorie con tanti gol (fatti e subiti!) contro Benevento e Fiorentina.

9. Ottobre 2020

VINCENZO PINTO/Getty Images

Nel mese di ottobre però iniziano i primi scricchiolii. In campionato arrivano appena 5 punti su 12 a disposizione, frutto di una vittoria (contro il Genoa), due pareggi (contro Lazio e Parma) e una sconfitta (pesante, moralmente, nel derby contro il Milan).

È anche tempo di Champions League con la fase a gironi. I nerazzurri si ritrovano nel gruppo insieme a Real Madrid, Shakhtar Donetsk e Borussia Monchengladbach. Proprio contro queste ultime due squadre arrivano due pareggi: 2-2 in casa contro i tedeschi (con gol al 90' di Lukaku) e 0-0 in casa della squadra ucraina.

10. Novembre 2020

Eurasia Sport Images/Getty Images

A novembre il cammino in Champions League prosegue come peggio non potrebbe essere. L'Inter infatti subisce una doppia sconfitta contro il Real Madrid: 3-2 in Spagna e 2-0 a San Siro. La qualificazione è appesa ad un filo.

In campionato le cose vanno leggermente meglio. Due vittorie e un pareggio nelle tre gare disputate durante il mese di novembre: 1-1 contro l'Atalanta, 4-2 contro il Torino e 3-0 in casa del Sassuolo.

11. Dicembre 2020

Jonathan Moscrop/Getty Images

Nel mese di dicembre arriva la mazzata Champions League. L'Inter vince in casa del Borussia Monchengladbach, tenendo vive le speranze di qualificazione dei nerazzurri, ma nell'ultima gara del girone arriva un deludente pareggio contro lo Shakhtar Donetsk che spezza i sogni interisti: sarebbe bastata una vittoria per ottenere il pass per gli ottavi, invece il pareggio elimina l'Inter dalla Champions League e non permette alla squadra di retrocedere neanche in Europa League!

In campionato la situazione è migliore. Prosegue la striscia di vittorie iniziata nel mese di novembre. A dicembre arrivano infatti cinque vittorie su cinque. I nerazzurri si liberano delle pratiche Bologna, Cagliari, Napoli, Spezia e Verona e chiudono il 2020 ad un solo punto dalla vetta (in mano ai cugini del Milan).

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