Serie A

La proposta dell'AIA: un canale tv per spiegare le decisioni degli arbitri

Andrea Gigante
Daniele Orsato
Daniele Orsato / Alessandro Sabattini/GettyImages
facebooktwitterreddit

"Gli arbitri vengano qui, davanti alle telecamere, e spiegassero agli spettatori i motivi delle loro scelte. Devono metterci la faccia!"

Quante volte, al termine di una partita combattuta, decisa da una decisione discutibile dell'arbitro, abbiamo sentito pronunciare queste parole? L'obiettivo dell'AIA è quello di garantire maggior trasparenza al pubblico e l'idea di lanciare un canale tematico si pone proprio in questa prospettiva.

Non si sa ancora se si tratterà di un programma televisivo o di semplici dirette streaming, ma l'intento sarebbe quello di mandare in video un arbitro, probabilmente lo stesso designatore Gianluca Rocchi, e di fargli spiegare il processo decisionale dei direttori di gara durante gli episodi più controversi.

Gianluca Rocchi
Gianluca Rocchi in un Juventus-Roma dello scorso anno. Ora ricopre il ruolo di designatore arbitrale / Jonathan Moscrop/GettyImages

La volontà di avvicinarsi maggiormente ai tifosi era già stata manifestata qualche mese fa dal presidente dell'AIA Alfredo Trentalange che, in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, aveva dichiarato che: "A noi piacerebbe avere uno spazio, un canale di comunicazione che dobbiamo aprire per poter dare chiavi di lettura tecniche: credo sia per il bene del calcio. Con la Federazione ci stiamo pensando, ci stiamo lavorando e attivando, c’è un lavoro intenso in questo senso".

Un primo passo in questa direzione è stato fatto il 15 dicembre, quando, in occasione del match di Coppa Italia tra Hellas Verona ed Empoli, a una ristretta cerchia di giornalisti era stato permesso di accedere alle conversazioni tra arbitro e sala VAR.

L'istituzione di un canale tematico costituirebbe però un tentativo di avvicinarsi ai non addetti ai lavori, al pubblico. Il programma potrebbe partire già da metà gennaio, ma l'AIA e la Federcalcio stanno ancora discutendo sulla sua cadenza. È infatti escluso che possa andare in onda alla fine di ogni giornata, ma un appuntamento mensile farebbe cadere nel dimenticatoio gli episodi più controversi. Bisogna trovare un punto d'incontro.


Segui 90min su Instagram.

facebooktwitterreddit