Serie A

Prima Assemblea di Lega, poi il vertice Stato-Regioni. Nel weekend tre gare a rischio?

Stefano Bertocchi
Serie A
Serie A / Nicolò Campo/GettyImages
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Dopo il caos delle ultime ore, la Serie A si muove con l'obiettivo di riuscire a portare avanti il campionato nonostante l'emergenza Covid. Nella giornata di ieri il Consiglio di Lega ha approvato all'unanimità un nuovo protocollo che di fatto obbliga a giocare le squadre che abbiano almeno 13 calciatori maggiorenni disponibili tra prima squadra e formazione Primavera. Come scritto in una nota successiva, "il regolamento adottato permetterà di proseguire la stagione e portare a termine il campionato di Serie A TIM, con l’auspicio che non intervengano più le ASL con provvedimenti confusi e incoerenti che, al momento, stanno creando gravi danni al sistema sportivo italiano, con devastanti impatti economici e riflessi di carattere sociale".

Paolo Dal Pino
Paolo Dal Pino / Nicolò Campo/GettyImages

Ma qualcosa potrebbe cambiare ancora qualcosa già oggi: è infatti in programma un'Assemblea di Lega che ha l'obiettivo di arrivare ad un regolamento uniforme e con criteri precisi in attesa della call di mercoledì prossimo (il 12 gennaio) tra Stato e Regioni per discutere del problema. L'incontro avrà come protagonisti il presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, quello della FIGC, Gabriele Gravina, il ministro della Salute, Roberto Speranza, quello per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, la Sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali e probabilmente anche Giovanni Malagò, numero uno del CONI.

Intanto, dopo le quattro partite saltate ieri (Bologna-Inter, Atalanta-Torino, Salernitana-Venezia e Fiorentina-Udinese), nel weekend risultano a forte rischio Cagliari-Bologna, Torino-Fiorentina e Udinese-Atalanta.


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