Roma

Roma, diversità di vedute tra Mourinho e i Friedkin: nuovi rinforzi o addio a giugno?

Andrea Gigante
José Mourinho
José Mourinho / Ciancaphoto Studio/GettyImages
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Alla Roma non servono giocatori forti, quelli ci sono già, c'è bisogno di gente con personalità: con queste parole, José Mourinho ha evidenziato il grande deficit della sua squadra. I giallorossi hanno tutte le possibilità per essere una grande squadra, ma senza esperienza il salto di qualità non avverrà mai.

Così, nel dopopartita della figuraccia con la Juventus, lo Special One ha chiesto ancora una volta rinforzi sul mercato. Tuttavia, le sue parole sembrano aver scatenato il malumore nella società. Se fino a domenica scorsa Mourinho si era infatti limitato a criticare le sue riserve, ritenute non all'altezza degli obiettivi della Roma, ora ha iniziato a scagliarsi anche contro i titolari, etichettandoli come "fragilini" sotto l'aspetto mentale.

Appare dunque evidente la discrepanza tra l'idea di un progetto a lungo termine voluto dai Friedkin e quella più ambiziosa del portoghese. A questo punto però, la proprietà giallorossa si trova di fronte a un bivio: dovrebbe accontentare - lì dove è possibile - le richieste del tecnico oppure cercare delle soluzioni alternative?

Dan Friedkin, Ryan Friedkin
Dan e Ryan Friedkin / Silvia Lore/GettyImages

Ingaggiando Mourinho, Dan e Ryan Friedkin avevano messo in chiaro la volontà di imbastire qualcosa di importante. Poco importa se l'allenatore percepisce uno degli ingaggi più lauti della Serie A, è un sacrificio necessario per costruire un futuro vincente.

Di quel futuro però tecnico e dirigenti hanno una concezione diversa. O meglio, entrambi vogliono arrivare a quel risultato, ma per farlo hanno in mente percorsi differenti.

Finora la proprietà ha riposto una fiducia cieca nell'esperienza e nel carisma di Mourinho. Lo dimostra il fatto che la Roma sia stata la squadra più spendacciona sul mercato estivo. Tuttavia, le aspettative sono state ampiamente deludenti: i giallorossi hanno infatti 9 punti in meno rispetto alla passata stagione e soprattutto hanno incassato 9 sconfitte (mai così male dal 1961).

Secondo Calciomercato.com, al centro delle polemiche ci è finito anche Tiago Pinto. Rui Patricio e Oliveira sono arrivati tramite Jorge Mendes (procuratore di Mourinho) Tammy Abraham è stato invitato direttamente dallo Special One; per il resto, il mercato del ds portoghese è disastroso: Vina, Shomurodov, Reynolds e Kumbulla sono stati ampiamente bocciati e il loro flop è costato 60 milioni di euro alla società.

José Mourinho vorrebbe proseguire la propria avventura in giallorosso, ma per farlo chiede giocatori già pronti, gente esperta che può da subito dare un apporto alla causa. I Friedkin lo hanno già ampiamente accontentato in estate e non sanno se continuare su questa linea o prendere una clamorosa decisione alla fine della stagione.


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