Milan

Bakayoko e gli insulti razzisti: "Io e Kessié orgogliosi del colore della nostra pelle"

Alessio Eremita
Bakayoko e Ibrahimovic al momento dell'ingresso in campo
Bakayoko e Ibrahimovic al momento dell'ingresso in campo / Jonathan Moscrop/Getty Images
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"In merito ai cori discriminatori all'indirizzo del nostro calciatore Bakayoko provenienti dal settore ospiti e avvertiti da alcuni giornalisti e spettatori, AC Milan dopo le opportune verifiche sta valutando di presentare un esposto alla FIGC". Con questo comunicato il Milan ha condannato gli insulti rivolti a Tiemoue Bakayoko durante il match contro la Lazio, anticipando eventuali azioni legali contro i colpevoli. Non si è fatta attendere la risposta del centrocampista francese, che ha affidato il suo pensiero a Instagram.

"Grazie per il caloroso benvenuto rossoneri. Purtroppo mi sono infortunato al mio debutto, ma la cosa più importante è che la squadra abbia fatto tre punti. E mi rivolgo ad alcuni tifosi della Lazio ed ai loro cori razzisti verso di me e mio fratello Franck Kessié. Noi siamo forti ed orgogliosi del colore della nostra pelle. Ho tutta la fiducia nel nostro club affinché li identifichi", ha scritto Bakayoko anche in difesa del compagno di squadra Franck Kessié. Numerosi i messaggi di solidarietà da parte di tifosi e calciatori, da sempre in prima linea per combattere la discriminazione che regna all'interno del mondo del calcio.


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