Milan

Donnarumma: "Dispiace per i fischi. Sarò sempre un tifoso del Milan"

Alessio Eremita
Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma / Marco Canoniero/GettyImages
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Il ritorno a San Siro di Gianluigi Donnarumma è stato caratterizzato da fischi assordanti e ripetuti. Una situazione prevedibile, quella concretizzatasi in occasione della semifinale di Nations League contro la Spagna, che però ha riaperto la ferita nel cuore del portiere classe '99, reo secondo i tifosi del Milan di aver pensato troppo ai soldi del Paris Saint-Germain e meno all'amore per i colori rossoneri. Il talento azzurro ha provato a fare chiarezza sui propri sentimenti approfittando delle telecamere de Le Iene, programma televisivo targato Mediaset, durante il ritiro della Nazionale italiana. Con una promessa: quel tatuaggio (lavabile) dello stemma milanista diventerà un giorno permanente: "Vediamo, va bene".

Donnarumma ha poi espresso le proprie considerazioni su quanto accaduto nel suo ex stadio: "C’è un po' di delusione perché ho passato otto anni al Milan e quindi è sempre un’emozione tornare a San Siro. È normale il dispiacere dei fischi, spero non ce ne saranno più in futuro. Sono cresciuto qua e sono sempre stato un tifoso milanista, gli otto anni non si dimenticano facilmente. Vorrò sempre bene ai tifosi del Milan".

"Mi sto ambientando", dice Donnarumma a proposito del PSG. "Sto facendo le lezioni, quindi piano piano poi parlerò in francese". Ma nel suo cuore restano indelebili due colori: "Sarò sempre un tifoso rossonero", ha ammesso il portiere cercando di spegnere l'astio nei suoi confronti. Chissà come reagiranno i tifosi del Milan ascoltando le parole del loro vecchio pupillo.


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