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Perisic leader dell'Inter, ma sul rinnovo c'è distanza: il punto

Stefano Bertocchi
 Ivan Perisic
Ivan Perisic / Alessandro Sabattini/GettyImages
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Uno dei pezzi forti dell'Inter di Simone Inzaghi è sicuramente Ivan Perisic. Messe alle spalle le tanti stagioni altalenanti in nerazzurro e l'esperienza vincente con il Bayern Monaco, il croato è diventato un vero e proprio leader e un'arma in più del Biscione come quinto a tutta fascia sulla corsia di sinistra. Attraverso il lavoro di Conte e quello di Inzaghi, Ivan ha avuto una crescita che spinge l'Inter a provare a trovare un'intesa per il rinnovo di contratto in scadenza il 30 giugno 2022.

Ivan Perisic, Joaquin Correa, Lautaro Martinez
L'esultanza di Ivan Perisic / Nicolò Campo/GettyImages

Perdere un giocatore a costo zero in questo modo sarebbe un peccato, ma non sarà semplice trovare un accordo. Il suo ingaggio è alto: al momento percepisce 5 milioni di euro e a febbraio la sua carta d'identità segnerà i 33 anni. "Tra le parti c’è una naturale diversità di vedute: da una parte c’è il calciatore, che giustamente mira a firmare l’ultimo grande contratto della propria carriera, dall’altra parte, invece, c’è il club, pronto a trattare un eventuale rinnovo solo se il calciatore fosse disposto a dimezzarsi l’ingaggio" spiega Calciomercato.com.

Opzione che al momento Perisic sembra non prendere in considerazione. Il suo addio appare quindi sempre più probabile, con l'Inter che potrebbe ripiegare su Filip Kostic per rimpiazzarlo. A meno di nuovi colpi di scena.


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