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Inzaghi: "Scudetto? Dobbiamo continuare così. Gerarchie rigoristi? Vi spiego come ho deciso"

Antonio Parrotto
Simone Inzaghi
Simone Inzaghi / Jonathan Moscrop/GettyImages
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Grande gara a San Siro. L'Inter ha battuto il Napoli del grande ex Luciano Spalletti. Il club nerazzurro ha vinto per 3-2 infliggendo la prima sconfitta alla formazione partenopea. Simone Inzaghi ha commentato così la vittoria odierna.

Vittoria importantissima?
"Era una partita chiave del nostro campionato ma la più importante è fra tre giorni. Però ai ragazzi l'ho detto adesso alla fine della partita. Ieri ho nascosto un po' perché mercoledì abbiamo una partita importantissima. Abbiamo battuto una grande squadra, meritatamente. Abbiamo fatto un grande match, i ragazzi se la sono meritata. Abbiamo preso i 2 gol in uscita, 8 minuti di recupero, i rientri da lunghi viaggi, nel finale abbiamo sofferto come è giusto che sia, una squadra importante".

Quanto sarà importante saper gestire le forze?
"Avevo giocatori fuori, Dzeko non al meglio, Correa che ha sentito un problemino e ho dovuto cambiarlo, di punta avevo solo Satriano che poi è entrato molto bene. Partite delicate così, prendi 3-2 e vedi 8' di recupero, la paura ti subentro".

Chi è il rigorista?
"Stamattina alla fine della breve sgambata che abbiamo fatto, hanno calciato tre rigori Calhanoglu, Lautaro e Perisic e hanno fatto 9 gol, ho detto: 'fate voi'. In questo momento abbiamo Hakan che è in gran forma ed è stato bravissimo perché era un rigore che pesava, ha dimostrato di essere un giocatore di carattere e personalità".

Simone Inzaghi
Simone Inzaghi / Soccrates Images/GettyImages

Avete tolto il possesso palla al Napoli.
"L'avevamo preparata così. Il Napoli è primo per possesso palla con il 60% di media e sapevamo che con delle pressioni organizzate e la nostra fase di possesso dovevamo avere coraggio e tenere il Napoli vicino al 50% potevamo portare a casa la partita".

Barella su Fabian Ruiz?
"E' stato molto bravo. Solitamente il Napoli utilizzava una costruzione a 3 invece oggi è rimasta con i due centrali e i due terzini posizionati e abbiamo cambiato qualcosa in corso però i centrocampisti hanno fatto una grande partita".

Lautaro?
"Ieri ho detto che non ero preoccupato perché Lauti continuava a crearci occasioni. Io sono stato attaccante e lo so, ci sono momenti in cui la palla non vuole entrare. Ma l'ho visto sereno, ha personalità, ama l'Inter, ama la maglia, andiamo avanti in questa direzione e sono soddisfatto degli attaccanti, dobbiamo continuare così".

Scudetto?
"Dobbiamo continuare così. Abbiamo un percorso importante davanti, abbiamo la Champions in testa perché è da tanti anni che la nostra società e i tifosi meriterebbero di andare avanti e noi ci stiamo provando. Abbiamo qualche infortunio di troppo ma anche le altre, è un momento particolare della stagione, abbiamo lasciato qualche punto, la Champions per noi è molto importante".


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