Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro l'Inter in programma domani.
Ecco le sue parole:
“Come ci arriva la squadra lo vedremo domani, dipende dalla partita che giocheremo. Sarà una grande serata, si torna a vivere partite in un certo modo, con aspettative da parte di tutti, ci saranno sessantamila spettatori. L’Inter secondo me è ancora la favorita per lo scudetto. Ma non sarà decisiva. Prima del Milan ho detto che avrebbero potuto ammazzarci, questa volta non credo sia il caso”.
Dybala?
“Sarà a disposizione, sta bene, ha fatto due allenamenti con la squadra, siamo quasi al completo ed è importante perché abbiamo bisogno di tutti”.
Queste sono le ultime risposte del Mister. La conferenza stampa è terminata, ma la potete rivedere su @JuventusTv: https://t.co/VofUVvwf53#InterJuve pic.twitter.com/wkjSevu6jd
— JuventusFC (@juventusfc) October 23, 2021
I cambi?
“Chi entra ora dà il contributo che deve dare. Dopo il sessantesimo le partite cambiano. All’inizio io conoscevo meno i ragazzi, ora sono più agevolato da questo, ma il merito è loro”.
Tensione?
“L’attesa di quando giochi una grande partita si fa sentire, non la tensione. Speriamo che sia più bella per noi grazie a un grande risultato”.
Formazione?
“Non ho ancora deciso, forse nemmeno oggi lo farò ma solo domattina. Chiellini è pronto per giocare come De Ligt, Bonucci e Rugani. Poi quando De Ligt sarà pronto per giocare sul centrodestra allora potremo giocare con tutti e tre i centrali”.

Fare la partita?
“Non è che la Juve si senta a suo agio quando fanno gli altri la partita. Nel calcio bisogna stoppare, passare e smarcarsi bene, ci sono dei momenti in cui sbagliamo questo, poi lo so che è impossibile non sbagliare mai un pallone - riporta calciomercato.com - Ci sono errori tecnici che non dovremmo fare”.
Vicino all'Inter?
“In due anni è passata tanta acqua sotto i ponti, mi hanno accostato a diverse squadre, ho scelto la Juve e sono contento”.
Cristiano Ronaldo?
“Quando hai un giocatore come lui che fa trenta gol è normale che la squadra si appoggi sì di lui, ora senza Cristiano è normale che ognuno possa prendersi più responsabilità”.

Dzeko?
“Sa giocare a calcio, fa gol e rifinisce azione, con Lautaro fa bella coppia, ma Inter ha tanti giocatori seri come Barella, Brozovic, Skriniar…”.
Rabiot?
“Lo vedo oggi, si è negativizzato, vediamo come si allena”.
Arthur?
“È cresciuto molto, ci dà qualità. Piano piano aumenterà minutaggio fino a diventare titolare”.
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