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'El Jardinero' Cruz: "Inter, perchè Lautaro e Correa non giocano insieme?"

Omar Abo Arab
Julio "El Jardinero" Cruz
Julio "El Jardinero" Cruz / New Press/Getty Images
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Un'ottima prestazione che non è coincisa con una vittoria solo a causa di un Thibaut Courtois per un'Inter sconfitta dal Real Madrid solo nei minuti finali all'esordio in Champions League. Ma adesso per la banda di Simone Inzaghi non è tempo di piangere sul latte versato, piuttosto serve concentrarsi sul prossimo impegno contro il Bologna, a pari punti con i campioni d'Italia (7).

Bologna v Chievo X
Julio Cruz con la maglia del Bologna / Grazia Neri/Getty Images

E in vista di Inter-Bologna, alla Gazzetta dello Sport, ha parlato un indimenticato doppio ex: Julio Ricardo Cruz, per gli amici El Jardinero: "Per me è una partita speciale, i nerazzurri partono favoriti.Lautaro e Correa? Strano non averli visti ancora in campo insieme, ma hanno tutto per volare: sono due attaccanti complementari, che sanno attaccare bene la porta ma anche lavorare per la squadra, sia quando c'è da difendere sia quando c'è da attaccare. Il Toro lo conosciamo tutti, è uno che vive per il gol e dentro l'area sa essere letale. Correa preferisce partire da più dietro ed esaltarsi nel dribbling in velocità". 

Joaquin Correa, Lautaro Martinez
Joaquin Correa e Lautaro Martinez / Jonathan Moscrop/Getty Images

"Lautaro ha raccolto un'eredità pesantissima, Lukaku all'Inter ha dimostrato di essere un giocatore devastante e a tratti immarcabile. Se è pronto per essere un leader lo dirà il campo, io credo sia ancora presto, però è già sulla buona strada - le parole di Cruz riportate da calciomercato.com -. Ama lavorare per la squadra, essere il primo ad andare in pressione per aiutare in fase difensiva, però il suo habitat è l'area di rigore ed è lì che deve fare la differenza". 

Romelu Lukaku, Lautaro Martinez
L'ultima foto di Lukaku e Lautaro all'Inter / Mattia Ozbot/Getty Images

"Correa ha una tecnica fantastica, nello stretto e nell'uno contro uno è difficilissimo da arginare. E ultimamente è migliorato anche sotto porta, lo vedo più cattivo nella ricerca del gol. Dzeko è un centravanti vero a cui piace venire a dialogare con i centrocampisti, il Tucu è più un predatore di spazi"


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