Fiorentina

Commisso: "Burocrazia di m**da. Ho speso 340 milioni per la Fiorentina"

Andrea Gigante
Rocco Commisso
Rocco Commisso / Alessandro Sabattini/GettyImages
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"Rocco Commisso ha comprato una squadra di calcio. Da lì sono cominciati i problemi".

Comincia così l'intervista che il patron della Fiorentina ha rilasciato al Financial Times. La chiacchierata si è tenuta a novembre, durante l'ultimo soggiorno fiorentino di Commisso, ma è stato pubblicato solo oggi sull'edizione online del quotidiano americano.

Come suo solito, il tycoon viola non le manda a dire e la sua prima vittima è la burocrazia italiana, definita "una m**da". L'obiettivo del presidente italo-americano è di rinnovare il Franchi ormai fatiscente, ma le autorità locali lo stanno ostacolando. Commisso definisce lo stadio: "la cosa più schifosa che sia mai stata inventata” e non si capacita di come possa essere considerato un patrimonio storico.

Rocco Commisso
Rocco Commisso / Gabriele Maltinti/GettyImages

Sin dal suo insediamento, il patron gigliato ha sempre mostrato una grande volontà di investire. Nell'intervista per il FT, ammette di aver già speso "una parte piuttosto seria" del suo patrimonio, garantendo 80 milioni per risanare il bilancio altri 90 milioni di euro per costruire il nuovo Viola Park. "Siamo a 340 milioni di euro", dice facendosi i conti in tasca.

Investire non vuol dire però buttare i soldi. Commisso dichiara infatti di non essere uno "stupido americano" da spennare, ma che intende rendere la Fiorentina autosufficiente sotto l'aspetto economico, portandola a competere con i migliori club italiani ed europei.

Nella chiacchierata, Rocco Commisso ha anche dato la sua versione di quanto successo con Gennaro Gattuso che sin dal giorno del suo arrivo avrebbe chiesto alla società di "comprare alcuni giocatori a un certo prezzo", tutti appartenenti alla scuderia del suo agente Jorge Mendes.

Dusan Vlahovic
Dusan Vlahovic / Jonathan Moscrop/GettyImages

Il presidente viola ha poi dribblato ogni domanda sul futuro di Dusan Vlahovic, non sapendo quando sarebbe uscito l'articolo. FT rivela che l'agenzia di Vlahovic, l'International Sports Office, vuole un ingaggio di 8 milioni di euro solo per rinnovare il contratto con la Fiorentina. Ma Commisso taglia corto: "Vlahovic è cresciuto qui e dovrebbe dare riconoscenza al club”.

Il giornalista gli chiede infine un parere sulla vicenda plusvalenze in casa Juventus e l'imprenditore italo-americano, senza usare mezzi termini, risponde che: “Negli USA gli azionisti farebbero causa ai bastardi, scusate il linguaggio”. Rocco Commisso chiude vantandosi del modo in cui ha fatto fortuna: Andrea Agnelli, Steven Zhang e Paul Singer si sono arricchiti grazie ai soldi degli altri, lui si è fatto da solo.


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