Calcio estero

Antonio Conte è il nuovo allenatore del Tottenham: l'annuncio ufficiale degli Spurs

Andrea Gigante
Antonio Conte
Antonio Conte / Jonathan Moscrop/GettyImages
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Dopo i numerosi rumors delle ultime ore, ecco l'ufficialità: Antonio Conte è il nuovo allenatore del Tottenham. La dirigenza degli Spurs punta sul tecnico salentino per cercare di raddrizzare una stagione finora deludente.

La trattativa si è chiusa in pochissimo tempo: infatti, non sono passate nemmeno 24 ore tra l'esonero di Nuno Espirito Santo e l'ingaggio di Conte. Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, Conte ha firmato un contratto della durata di un anno e mezzo e percepirà un ingaggio da 15 milioni di euro a stagione.

Antonio Conte aveva detto addio alla panchina dell'Inter dopo il ridimensionamento imposto dagli Zhang che in estate hanno venduto i pezzi pregiati della rosa. Nel corso del calciomercato estivo, il tecnico è stato accostato a diversi club prestigiosi, ma le voci più insistenti parlavano di un suo approdo al Manchester United in caso di esonero di Ole Gunnar Solskjaer. Tuttavia, anche se la dirigenza Red Devils ha confermato il norvegese, il ritorno di Conte in Premier League si è concretizzato lo stesso. Infatti, il salentino aveva allenato già il Chelsea, riuscendo anche a vincere lo Scudetto. A Londra, ritrova Fabio Paratici con il quale aveva già lavorato alla Juventus.

Antonio Conte
Antonio Conte nella sua esperienza al Chelsea / Robbie Jay Barratt - AMA/GettyImages

Queste le prime dichiarazioni di Conte da nuovo allenatore del Tottenham:

"Sono molto contento di tornare ad allenare e di farlo in Premier League in un club ambizioso. Il Tottenham ha un ottimo centro di allenamento e uno degli stadi migliori del mondo. Non vedo l'ora di iniziare, di vivere la passione dei tifosi, con la mentalità e la determinazione che mi hanno sempre contraddistinto come giocatore e come allenatore.

La scorsa estate non è stato possibile iniziare l'avventura insieme perché avevo chiuso da poco con l'Inter, ero ancora emotivamente coinvolto, ho pensato che non fosse il momento giusto per tornare ad allenatore. L'entusiasmo e la determinazione contagiosa di Levy, la scelta di puntare fortemente su di me hanno fatto la differenza. E' un'occasione che proverò a sfruttare con grande convinzione".​


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