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Uefa, approvato il nuovo Fair-Play finanziario: stop ai debiti scaduti

Giovanni Benvenuto
Il logo dell'Uefa
Il logo dell'Uefa / FABRICE COFFRINI/GettyImages
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L'Uefa ha approvato il nuovo Fair-Play finanziario: Il numero uno dell'Uefa, Aleksandr Ceferin, ha esposto oggi in conferenza stampa le novità - che entreranno in vigore da giugno 2022 - e le tempistiche in materia di sostenibilità finanziaria nel mondo del calcio. Ecco quanto si legge dal comunicato.

"Il primo Fair Play Finanziario era stato introdotto nel 2010 e ha servito il primario scopo di riportare i conti dei club in equilibrio. Ma il sistema calcio è cambiato in questi anni e anche la pandemia ha mostrato la necessità di rivedere le regole per la sostenibilità”. 

L’Uefa si è confrontata con tutti gli stakeholder per sviluppare queste nuove misure che permetteranno ai club di avere maggiore stabilità e che proteggeranno il calcio anche da futuri shock. L’obiettivo è raggiungere la sostenibilità finanziaria attraverso tre punti: solvibilità, stabilità e controllo dei costi. Per quanto riguarda la solvibilità, la regola sarà di non avere debiti scaduti e permetterà di dare una migliore protezione per i creditori”.

“Per quanto riguarda la stabilità, si parlerà di‘football earnings’, con un calcolo poi simile a quello del break-even ma la deviazione accettabile sarà ampliata da 30 a 60 milioni nel triennio. Infine, la più grande innovazione è il controllo dei costi legati alle squadre: il limite sarà fissato al 70% dei costi complessivi legati a stipendi, calciomercato e agenti in rapporto ai ricavi. Le nuove regole diventeranno effettive dal prossimo giugno 2022, ma l’implementazione sarà graduale”.


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