Roma

Totti: "Proverò a portare Dybala alla Roma. Il mio ritorno? Mi piacerebbe"

Andrea Gigante
Francesco Totti
Francesco Totti / Francesco Pecoraro/GettyImages
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Mancano ancora poche ore e la Roma scenderà in campo all'Olimpico di Torino per disputare l'ultima giornata di campionato. La sfida contro i granata non porrà però fine alla stagione dei giallorossi, visto che mercoledì dovranno giocare la partita più importante dell'anno: la finale di Conference League.

Del match contro il Feyenoord e dell'annata in generale della Roma ne ha parlato un giocatore che dalle parti della Capitale (e non solo) è visto come una leggenda. Parliamo di Francesco Totti, che ai microfoni di Sky Sport ha anche rilasciato una dichiarazione che fa sognare i romanisti in ottica mercato.

Come si gestiscono le partite contro Torino e Feyenoord?
“Sono due partite totalmente diverse, ma ti giochi tanto. Se vinci oggi, aritmeticamente vai in Europa, ma poi c’è una finale importantissima in cui ci si gioca anche un trofeo. Quando giochi una finale dai sempre il massimo per ottenere il risultato”.

Su José Mourinho:
“È l’allenatore che ha vinto di più al mondo, chi meglio di lui sa cosa significa questa finale. Non avrà la stessa risonanza di una finale di Champions League, ma va rispettata e va vinta. Il mister saprà gestire bene la situazione”.

Uno stadio così te lo ricordavi?
“Sinceramente no. Da quando c’è questa iniziativa bellissima, la Roma ha preso un’altra strada. La spinta dei tifosi della Roma è diversa da ogni altra, con loro come dodicesimo uomo hai la voglia in più di portare in alto i colori”.

Su Lorenzo Pellegrini:
“Anche io ho avuto momenti difficili, tutti li abbiamo. Ma ho sempre detto, e sul calcio difficilmente posso sbagliarmi, che come figura è una persona che ha carisma, che ha positività, che ha romanismo, che ha tutto quello che deve avere un capitano. Penso che Roma debba essere contenta che dopo me e dopo Daniele sia arrivato un altro capitano di questa importanza”.

Lorenzo Pellegrini
Lorenzo Pellegrini / Paolo Bruno/GettyImages

Tornerai alla Roma?
“A chi non piacerebbe stare nella Roma? Conosciamo le mie problematiche che ci sono state, ma ora c’è una proprietà nuova con altre idee e esigenze. I matrimoni si fanno in due. C’è già gente importante, l’importante è che la Roma vada bene”.

C’è Kokcu nel Feyenoord, lo vuoi portare in Italia?
“Volevo portarlo alla Roma, ma la società non era propensa. È un giocatore importante, speriamo che contro la Roma non sia il giocatore che conosco io”.

La Roma vince la Conference?
“Per scaramanzia non dico niente, ma speriamo di vincere”.

Su Chiellini e Dybala:
“Chiellini e Dybala sono due cose diverse. Chiellini è stato un monumento della Juventus, Dybala è un ragazzo più introverso, più freddo. Anche perché lui ha un’altra possibilità di poter continuare a giocare, sono cose diverse. Penso che quello che ha fatto vedere sia la dimostrazione che lui volesse rimanere, poi non c’è stato l'accordo. Vediamo se riusciamo a portarlo a Roma, lunedì lo incontro”.

Cosa gli dirai?
“Tante cose. Saremo a Milano, faremo la partita di Eto’o e giocheremo insieme. Qualche cosa gliela metterò in testa, almeno cercherò di farlo. Speriamo di riuscirci, sempre che la Roma abbia la mia stessa idea. Sarebbe una pazzia se dicessimo che non piacerebbe”.

Quindi ci lasci questo titolo...
"È il titolo mio personale. Anche perché non so cosa pensino né lui, né la Roma. È il titolo di tutti i romanisti, io sono il capitano dei romanisti".


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