Torino

Juric: "Col Sassuolo test importante. Già idolo dei tifosi? Vuol dire che sono disperati"

Antonio Parrotto
Ivan Juric
Ivan Juric / Gabriele Maltinti/Getty Images
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Ivan Juric, allenatore del Torino, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Sassuolo, al Mapei Stadium. Domani l'anticipo della quarta giornata di Serie A. Il tecnico granata ha parlato della gara e della crescita dei suoi ragazzi.

Sassuolo?

"Sarà una partita diversa rispetto all’ultima, sono una realtà consolidata e hanno fatto vedere un grande calcio negli ultimi anni. Continuano il lavoro di De Zerbi, Dionisi la pensa come lui. Spero solo che tirino un po’ meno. Hanno qualità e giocatori di livello molto alto, sono forti. Speriamo che Vanja non abbia troppo lavoro da fare. Vogliamo metterli in difficoltà".

Trequartisti?

"Abbiamo diverse opzioni, ci sono quattro giocatori a disposizione. Questi ruoli si cambiano molto, deciderò domani. Pjaca o Brekalo e Linetty o Praet, spesso giocano tutti e quattro e possono giocare dove vogliono. Pjaca preferisce partire da sinistra".

Problemi di testa?

"No, siamo all’inizio ed è ancora una scoperta totale. Dal mercato sono arrivati giocatori alla fine, è tutto da scoprire. Veniamo da una bella partita, ora cerchiamo conferme anche se l’avversario sarà tosto".

Sassuolo esame importante?

"Con la Salernitana abbiamo concesso poco ma rischiato tanto, su questo dobbiamo migliorare. Domani voglio fare bene, ho tante aspettative e voglia di giocare contro una grande squadra. Sarà un importante esame per noi".

Brekalo e Praet?

"Lì davanti devi essere brillante per saltare l’uomo, sia che giochi 60 o 30 minuti. Ho la fortuna di avere giocatori di qualità e talento. Praet ha la testa giusta e anche Brekalo si è già inserito bene".

Ivan Juric
Ivan Juric / Gabriele Maltinti/Getty Images

Izzo?

"Non riesce a smaltire una botta di due settimane fa".

Già idolo dei tifosi?

"Vuol dire che sono disperati (ride, ndr). Vorrei fare un calci che si identifica con il tifoso del Toro. Dobbiamo affrontare le gare con grinta, può capitare la giornata storta ma speriamo che sia una rarità. Tocca a noi dimostrare che possiamo far divertire la gente. Quando facciamo le cose bene c’è un bel carico emotivo da parte della tifoseria".

Rodriguez?

"In quel ruolo abbiamo anche Buongiorno, hanno caratteristiche simili: sono due giocatori di intelligenza tattica e meno di aggressione totale. Domani sceglierò uno tra loro".

Zima?

"Quando prendi un giocatore, lo metti. Può crescere fisicamente, deve riempirsi per diventare più tosto ma mi ha colpito perché è un ragazzo sveglio - riporta CalcioNews24.com - E’ subito entrato dentro, cerca di imparare velocemente e questo ti spinge a dargli subito l’occasione".

Ansaldi e Pjaca?

"Si sono schiacciati troppo contro la Salernitana. Serviva superiorità, ma ci manca ancora qualche conoscenza".

Città di Torino?

"E’ una città fantastica. Non me l’aspettavo così: San Salvario è più per il mio modo di essere, offre tanto".


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