Milan

Tomori: "Lo Scudetto è stato pazzesco, ripetiamoci. Razzismo? Ho una responsabilità"

Alessio Eremita
Fikayo Tomori
Fikayo Tomori / Jonathan Moscrop/GettyImages
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Fikayo Tomori ha ripercorso la straordinaria stagione 2021/22, culminata con la vittoria dello Scudetto, e lanciato un forte segnale contro il razzismo. Ecco le dichiarazioni rilasciate dal difensore del Milan alla rivista GQ.

MILAN - "Chiunque segua il calcio sa cos'è il Milan: un grande club conosciuto in tutto il mondo. E poi è stato Maldini a volermi, da difensore è stato un aspetto che mi ha reso molto felice. Ricordo la prima partita di Champions in casa, contro l'Atlético: anche se non abbiamo vinto, l'atmosfera era incredibile".

Fikayo Tomori
Fikayo Tomori / Nicolò Campo/GettyImages

SCUDETTO - "È stato tutto... crazy. Il tour sul bus per le vie della città è stato incredibile, ovunque andavamo c'erano i nostri tifosi, è stato pazzesco. Sicuramente è stato il più bel momento della mia carriera. È bello guardare indietro, abbiamo assaggiato cosa vuol dire vincere, ma adesso vogliamo provare a ripeterci. Riuscirci una volta è straordinario, ma una seconda...".

CLEAN SHEET - "Sono sempre felice quando non subiamo reti, anche perché sappiamo che le nostre possibilità di vincere aumentano: con grandi attaccanti come Leao e Giroud lì davanti, il gol prima o poi riusciamo a farlo".

RAZZISMO - “È un problema di educazione. So di avere una responsabilità, so di poter essere un esempio e di ispirare ragazzi e ragazze".


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