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Tensione in casa Juve: confronto acceso Nedved-Agnelli sul tema Allegri

Stefano Bertocchi
Dirigenza bianconera
Dirigenza bianconera / ISABELLA BONOTTO/GettyImages
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La finale di Coppa Italia persa contro l'Inter e la stagione chiusa a zero titoli e con la sola qualificazione in Champions centrata spacca la Juventus. La Gazzetta dello Sport ricostruisce la situazione di tensione dopo il triplice fischio dell'Olimpico, con Pavel Nedved che si sarebbe precipitato negli spogliatoi.

Ed è qui che i toni sono stati accesi. "Alla discussione hanno partecipato il tecnico e anche qualche giocatore di peso. Sotto accusa l’atteggiamento del gruppo, che per la dirigenza avrebbe potuto e dovuto fare di più in questa stagione, ma anche le scelte di Allegri, che nel finale ha perso il controllo venendo espulso e che nello spogliatoio non aveva ancora smaltito la rabbia”, si legge. Le discussioni sarebbero poi andate avanti anche in albergo: protagonisti di un altro confronto il solito Nedved ed il presidente Andrea Agnelli, alla presenza di Arrivabene e Cherubini.

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri / Francesco Pecoraro/GettyImages

I due non sempre sono sulla stessa linea quando si tratta di Allegri. "Il ritorno di Max è stato una scelta del presidente, che continua a essere il suo difensore più accanito, mentre Pavel ha una visione più critica e qualche timore per il futuro. S’aspettava più passi avanti, anche sul piano del gioco: dopo un anno il tecnico non è riuscito a essere quel valore aggiunto che la società immaginava” spiega il quotidiano oggi in edicola.


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