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Mancini verso Svizzera-Italia: "Vogliamo vincere. Verratti? Botta al ginocchio, è da valutare"

Omar Abo Arab
Roberto Mancini
Roberto Mancini / Claudio Villa/Getty Images
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"Stanno tutti abbastanza bene, Marco Verratti ha preso un colpo al ginocchio ma valutiamo tutti domattina perché non sono passate nemmeno 48 ore. Abbiamo bisogno di giocatori che sono pronti". Così il CT dell'Italia Roberto Mancini, in conferenza stampa, alla vigilia della gara per le qualificazioni al Mondiale 2022 in Qatar a cui gli Azzurri arrivano sì da campioni d'Europa, ma anche da un inaspettato pari con la Bulgaria.

C'è il rischio di rimanere intrappolati nei ricordi?
"Nel calcio non si può rimanere intrappolati nei ricordi. Non possiamo pensare alla serata dell'11 luglio, è stata una serata bellissima ma non possiamo pensarci più. E' lì, tutti saranno ricordati per questo, ma il futuro è diverso e tutti dobbiamo lottare per vincere" si legge su Tuttomercatoweb.com.

Pellegrini può giocare sulla linea dei centrocampisti?
"E' un giocatore per noi importante perché può fare tutti i ruoli, davanti e interno e potrebbe giocare anche durante la partita al posto di Verratti anche se io penso sia più offensivo".

Lorenzo Pellegrini
Lorenzo Pellegrini / Claudio Villa/Getty Images

Cosa si ricorda del 3-0 durante l'Europeo?
Io sono d'accordo con Giorgio... (Mancini ha risposto alla stessa domanda dopo il difensore che ha parlato di "risultato finale bugiardo" ndr)

48 ore fa un pari inaspettato. Come l'ha recepito lo spogliatoio?
"Eravamo dispiaciuti, ma secondo me se domani sera facciamo la stessa prestazione abbiamo molte possibilità di vincere. La prestazione è quella che dovevamo fare, siamo dispiaciuti per la mancata vittoria".

Sarà un'Italia diversa da quella vista con la Bulgaria?
"Valutiamo domattina le condizioni generali di tutti. Marco è quello che ha il problema maggiore, ma oggi già sta meglio. Non ci saranno stravolgimenti".

Roberto Mancini
Mancini con la coppa di Euro 2020 / Claudio Villa/Getty Images

C'è in te qualche piccola preoccupazione dopo l'1-1 contro la Bulgaria?
"No, siamo abbastanza tranquilli. Sappiamo che dobbiamo vincere perché due giorni fa abbiamo perso punti. Abbiamo le qualità per farli e se giochiamo come sappiamo domani sera possiamo vincere. Sarà una gara difficile, ma non perché siamo campioni d'Europa... semplicemente perché tutte le gare contro la Svizzera sono sempre state difficili".

L'Europeo l'Italia l'ha vinto col gruppo e la profondità della rosa. Le partite si vincono in 16, sarà così anche domani?
"Sì, tutte le volte che abbiamo fatto cambi la gara è sempre stata sullo stesso livello o migliorata. Tutti devono dare il loro apporto, soprattutto domani perché siamo all'inizio della stagione".

Alla Svizzera 80 giorni fa abbiamo segnato un gol tra i più belli della tua gestione, Locatelli-Berardi-Locatelli. Questa Nazionale può ritrovare anche queste giocate in verticale?
"Se noi domani tiriamo 27 volte e concediamo un'azione la gara non può finire 1-1. Il gol Locatelli-Berardi-Locatelli l'abbiamo provato in allenamento, non fu casuale. Ma a me piace il gol con la Svizzera, quello con l'Inghilterra in finale... Se c'è da fare un contropiede bisogna farlo, le gare si vincono anche così".


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