Su chi punterà il Manchester United per sostituire Cristiano Ronaldo?

Francesco Castorani
CR7
CR7 / Visionhaus/GettyImages
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È finita male tra Cristiano Ronaldo e Manchester United, rovinando in parte il ricordo che in città conservavano di lui. Strategie societarie poco chiare e un giudizio diverso del campione portoghese da parte di Ten Hag e dello stesso club. La stagione passata, vissuta come transitoria e preparativa a quella che in estate è stata definitiva rivoluzione, Ronaldo l'aveva conclusa con 24 gol tra Premier e Champions League.

Nella corrente ne ha messi a segno soltanto 3, superando di poco i 1000 minuti giocati e scrivendo un rapporto gol/minuti che non gli è mai appartenuto. Frutto in parte dell'età, ma in che misura? Ce lo dirà il prossimo futuro e la nuova sfida che Cristiano Ronaldo sceglierà di affrontare. La certezza è che con Ten Hag (che l'ha utilizzato in Premier soltanto 4 volte come titolare) non si è creato un legame positivo e la conseguenza è stata la peggiore per tutti.

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TOPSHOT-FBL-ENG-PR-SOUTHAMPTON-MAN UTD / ADRIAN DENNIS/GettyImages

Senza tornare sulla lunga vicenda addio, esclusione e polemiche, iniziata in estate e terminata poco prima del Mondiale, ora al Manchester United serve "un nuovo Ronaldo". Un giocatore che, senza caricare troppo le aspettative, prenda numericamente il suo posto in rosa. Tante le opzioni che si vociferano in questi giorni. Da una soluzione "in casa", un colpo a basso costo per coprire lo spazio vuoto o un investimento importante che faccia sognare ancora i tifosi dopo la campagna milionaria messa in atto in estate. Qual è la soluzione migliore?

Le piste interne

Partiamo dalle opzioni che già si trovano nella rosa del Manchester United. Marcus Rashford è il 10 dei red devils e una pedina alla quale Ten Hag non rinuncia mai. Da esterno sinistro o da prima punta fa poca differenza. Le qualità sono indiscutibili, la continuità la sta trovando in questa stagione. Lo scoglio più importante? Il suo contratto in scadenza a giugno 2023.

Dal 10 al 49 di Alejandro Garnacho, giovane argentino nato a Madrid, passato dalle giovanili dell'Atletico a quelle del Manchester nell'ottobre del 2020. Il suo approccio tra i professionisti è stato indimenticabile e frenato soltanto dalla sosta per il Mondiale. Due gol vittoria in Premier ed Europa League rispettivamente contro Fulham e Real Sociedad, e i riflettori inevitabilmente puntati.

Le idee di mercato

Dal mercato le opzioni sono tante. Come Rashford, ci sono diversi profili i cui contratti scadranno presto. I nomi accostati allo United tuttavia non rientrano in questa categoria. Cody Gakpo su tutti, per la nazionalità (ovviamente olandese), ma soprattutto per le prestazioni. Il Mondiale ha inclinato ancora in suo favore la bilancia dei pro di investire sul talento del PSV. 3 gol in ognuna delle gare dei gironi dell'Olanda, in 3 modi diversi. Reti che si sono aggiunte alle 13 segnate con il club (e 17 assist) in 24 presenze.

È una prima punta, un esterno e anche una seconda punta. Calcia indifferentemente con entrambi i piedi e ha un fisico di quasi 190 centimetri che utilizza sia per essere dominante negli strappi a campo aperto, sia per farsi valere in area di rigore. Transfermarkt lo valuta 45 milioni a 23 anni, ma la sensazione è che possa valerne molti di più.

Da un esterno olandese a diversi portoghesi. Il nome di Rafael Leao è finito sul taccuino di molti top club. L'MVP della Serie A 2021-22 avrebbe forse meritato più spazio al Mondiale visto quanto sta dimostrando da 18 mesi a questa parte con la maglia del Milan. Trascinatore dei rossoneri nella corsa scudetto, ha qualità fuori dal comune che non possono essere circoscritte al livello del nostro campionato. Le sue finte sono destabilizzanti e la sua accelerazione così bruciante che cambia poco essere puntati da femo o in corsa. Semplicemente non lo prendi, e quest'anno sembra essere ancora più maturo.

Colleghi al Mondiale e nelle dinamiche di mercato: anche Gonçalo Ramos e Joao Felix sono stati accostati al Manchester United per raccogliere l'eredità di Cristiano Ronaldo. Il primo, classe 2001, sta provando a calpestare le stesse orme di Darwin Nuñez. 15 gol in 22 partite stagionali e una tripletta in un Ottavo di Finale contro la Svizzera saranno abbastanza per condurlo nel Regno Unito?

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FBL-WC-2022-MATCH60-MAR-POR / KIRILL KUDRYAVTSEV/GettyImages

Discorso diverso per Joao Felix, che dal Benfica è passato all'Atletico Madrid 3 anni e mezzo fa per la cifra monstre di 127 milioni di euro. Un'operazione record per i colchoneros con cui Joao Felix non è mai riuscito completamente a brillare. Alcuni danno la colpa all'ingabbiamento nelle trame di Simeone, altri alla poca qualità del giocatore, che invece durante il Mondiale è emersa in modo inaspettato. In Spagna si vocifera di un addio nonostante il contratto fino al 2026 e, come Rashford, può giocare in più ruoli dell'attacco. È il momento propizio per cambiare aria?

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