Mondiali 2022

Spunti di mercato dai Mondiali: i nomi da seguire in Messico-Polonia

Andrea Gigante
Jakub Kiwior
Jakub Kiwior / SOPA Images/GettyImages
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Proseguono spedite le partite della fase a gironi di Qatar 2022. A sfidarsi oggi saranno Messico e Polonia, due nazionali che ambiscono alla qualificazione agli ottavi di finale. La squadra di Czesław Michniewicz può contare su diversi giocatori di Serie A che potrebbero sfruttare la kermesse mondiale per attirare gli interessi di qualche big europea. Il Messico del "Tata" Martino, orfano della sua stella più luminosa Corona, sta invece facendo i conti con un ricambio generazionale più complicato del previsto e arriva in Qatar con una rosa molto avanti con l'età.

Messico - Edson Alvarez

Il giocatore messicano più appetibile in ottica mercato è senz'altro Edson Alvarez, classe '97 di proprietà dell'Ajax (e già questo è sinonimo di qualità). Sebbene sia arrivato in Europa abbastanza tardi, dal 2019 è l'equilibratore del centrocampo dei lancieri e c'è da pensare che sarà uno dei principali protagonisti del prossimo calciomercato.

Nel Messico degli ultratrentenni Ochoa e Guardado, dove il più giovane del roster ha 23 anni, "l'astro nascente" è Alvarez, che avrà il compito di distinguere i momenti in cui bisognerà aumentare i giri nel motore della squadra da quelli in cui servirà rallentare per permettere a tutti i vecchietti in campo di rifiatare.

Dopo essere cresciuto nel Club America, Alvarez è sbarcato in Olanda, dove si è subito abituato alla filosofia di gioco dell'Ajax di ten Hag. Fino allo scorso anno è stato messo in ombra da talenti più luminosi come Gravenberch, Lisandro Martinez e Mazraoui, ma dopo la rivoluzione estiva, è stato promosso a perno del centrocampo dei biancorossi. Arriva al Mondiale a 25 anni, da giocatore principale della sua selezione e vuole cogliere l'occasione per mettersi in mostra.

Polonia - Jakub Kiwior

Nella "italianissima" Polonia c'è invece l'imbarazzo della scelta nel momento in cui bisogna individuare un solo giocatore da tenere d'occhio. Naturalmente Lewandowski è quello che porta sulle spalle il peso dell'intera nazione, ma c'è un manipolo di giovani che non vedono l'ora di raccogliere la legacy di una generazione ormai prossima al tramonto.

Chi sembra già pronto a compiere questo grande salto è Jakub Kiwior, centrale classe 2000 che ha fatto rimanere senza parole lo stesso Lewandowski. Già in estate diversi club europei si erano interessati a lui, ma lo Spezia rimandò al mittente alcune offerte importanti, come quella del West Ham che - si dice - avesse messo sul piatto 12 milioni di euro.

Kiwior è un centrale molto duttile, che può giocare sia da braccetto di sinistra in una difesa a tre sia in una linea a quattro. Tuttavia, lo scorso anno Thiago Motta - uno che ama fare esperimenti - lo ha impiegato anche da mediano per via della sua imponenza e dell'ottima qualità palla al piede. Insomma, in Qatar faremo il tifo per lui.

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