Serie A

Roma all'ultimo respiro contro lo Spezia: 1-0 al Picco, decide Abraham su rigore

Alessio Eremita
Spezia-Roma
Spezia-Roma / Alessandro Sabattini/GettyImages
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La Roma strappa tre punti pesanti allo Spezia. Una partita da vivere tutta d'un fiato, con i giallorossi costantemente in area avversaria ma incapaci di sfruttare le numerose occasioni create. Soltanto al 98' si manifesta l'episodio che svolta il match e permette alla squadra di Mourinho (non in panchina perché squalificato) di conquistare la vittoria e scalare la classifica di Serie A. La firma sull'1-0 del Picco è di Abraham, glaciale dal dischetto contro Provedel.

La chiave tattica di Spezia-Roma

La Roma controlla il gioco attraverso un possesso palla ragionato e rapido, lo Spezia aspetta e sfrutta le ripartenze per cercare di pungere gli avversari. Nel primo tempo si gioca a una porta, con gli aquilotti penalizzati prima dall'infortunio di Sala e poi dall'espulsione di Amian. Nella ripresa si registra qualche fiammata in più da parte dei padroni di casa, ma è Provedel il protagonista assoluto: il portiere ferma la furia giallorossa con una serie di interventi decisivi.

L'episodio della partita Spezia-Roma

L'episodio della partita non può che essere il calcio di rigore assegnato da Fabbri, al 97', per un calcione di Maggiore sul volto di Zaniolo. Le immagini del VAR sono chiare, ma la decisione dell'arbitro scatenano la furia di tutto il Picco.

Ivan Provedel
Ivan Provedel / Alessandro Sabattini/GettyImages

Il migliore in campo di Spezia-Roma: Provedel, voto 7.5

Provedel è indubbiamente il man of the match. Il portiere dello Spezia chiude a chiave la propria porta e compie una serie di interventi decisivi che impediscono alla Roma di segnare il gol della vittoria. L'onda d'urto giallorossa non lo spaventa.

Il tabellino della partita Spezia-Roma

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Amian, Nikolaou, Elic, Reca; Sala (13′ Maggiore), Kiwior, Bastoni (63′ Gyasi); Verde (46′ Ferrer), Nzola, Agudelo. All. Thiago Motta. A disposizione: Zoet, Zovko, Bertola, Hristov, Bourabia, Nguiamba, Kovalenko, Antiste, Strelec.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini (46′ Zaniolo), Smalling, Kumbulla; Karsdorp, Cristante, Veretout (68′ El Shaarawy), Zalewski (80′ Shomurodov); Pellegrini, Mkhitaryan (92′ Bove); Abraham. All. Salzarulo. A disposizione: Fuzato, Boer, Maitland-Niles, Ibanez, Keramitsis, Vina, Volpato, Carles Perez.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna.

AMMONITI: Agudelo, Kumbulla, Kiwior. ESPULSO: Amian.

Le pagelle di Spezia-Roma

Nikolaou 7 - Deve fare gli straordinari contro una corazzata, quella giallorossa, che non si ferma nemmeno un secondo. Allo scadere del recupero salva sulla riga il possibile gol della Roma.

Agudelo 6,5 - Rischia tantissimo commettendo un fallo da seconda ammonizione, resta in campo e dà energia nella doppia fase di gioco.

Maggiore 5,5 - Entra per necessità e non è al meglio della propria condizione, nel finale calcia il viso di Zaniolo e regala la vittoria alla Roma.

Cristante 6,5 - Il centrocampista guida le manovre offensive della Roma e dà un consistente apporto in difesa, nelle poche situazioni di pericolo.

Pellegrini 6 - Il capitano giallorosso è tra i più attivi, colpisce anche un palo nel primo tempo, ma sbaglia molte occasioni. Manca la ciliegina sulla torta.

Abraham 6 - Si muove tanto, concretizza poco. Ma si mostra gelido al 98', quando realizza il rigore che concede tre punti pesanti alla Roma.


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