Napoli

Spalletti: "Napoli compatto, ci sentiamo forti. Futuro? Non bastano dieci giorni"

Alessio Eremita
Luciano Spalletti
Luciano Spalletti / Valerio Pennicino/GettyImages
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Luciano Spalletti ha parlato al termine del match vinto contro lo Spezia, in occasione dell'ultima giornata di Serie A. Ecco le dichiarazioni rilasciate dall'allenatore del Napoli ai microfoni di DAZN.

VITTORIA - "Chiudiamo benissimo la stagione. È stato importante fare un risultato di questo genere, all'ultima partita, perché testimonia la serietà della squadra. Qualche calciatore non giocava da diverse partite, ma si è fatto trovare pronto, con spirito di sacrificio e disponibilità in allenamento. E poi abbiamo segnato tre gol bellissimi. Nel finale ho fatto entrare Marfella che ha fatto un intervento da portiere top. Per me sono queste le cose importanti".

RISSA SUGLI SPALTI - "Sono cose che allontanano dal calcio. Dentro gli stadi ci sono molte famiglie, bisogna comportarsi diversamente. Ci dispiace molto, dobbiamo fare in modo che non avvengano certe scene. Poi i tifosi si sono placati e hanno continuato a tifare".

Diego Demme
Spezia-Napoli / Gabriele Maltinti/GettyImages

PROSSIMA STAGIONE - "Stiamo già programmando il futuro. Come ho detto in conferenza stampa, non si può mettere a posto tutto in dieci giorni. Dovremo essere bravi a inserirci in determinate situazioni sul mercato, preparati anche in caso di eventuali cessioni. Sicuramente quest'anno perderemo tanto in personalità ed esperienza".

INSIGNE - "Abbiamo già fatto una cena con lui, è stata una serata bellissima. Hanno partecipato tutti quelli del Napoli, dal presidente al più umile di quelli che lavorano in società. Esserci tutti ha compattato ancora di più l'ambiente Napoli. E per questo ci sentiamo forti. Toronto? Insigne mi ha detto di chiamarlo spesso. Là c'è una comunità numerosa di italiani, ma lui è abituato a questa città. Ha tatuati sulla pelle questi colori, per lui sarà difficile".


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