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Spalletti: "Il Napoli ha un'anima, che reazione! Vittoria pesante col Leicester"

Alessio Eremita
Luciano Spalletti
Luciano Spalletti / Alessandro Sabattini/GettyImages
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Luciano Spalletti ha commentato la vittoria ottenuta in Europa League contro il Leicester, che ha permesso al Napoli di accedere ai sedicesimi della competizione. Ecco le dichiarazioni rilasciate dal tecnico azzurro ai microfoni di Sky Sport.

PRESTAZIONE - "Quando prendi due gol come li abbiamo presi noi, e qualche difficoltà ce l’abbiamo, ti sembra vada tutto di traverso. Invece abbiamo avuto una bella reazione nel secondo tempo. Abbiamo preso due gol in situazioni sulle quali ci si può atteggiare meglio come condizioni per pulire l’area. Loro sono forti, ci voleva una reazione di squadra che ha carattere e personalità. Va detto: i ragazzi hanno avuto la reazione di chi ha anima. Stasera nelle difficoltà hanno vinto la partita, per cui grandi complimenti. La sfortuna per il rigore sbagliato dal Legia contro lo Spartak? Io non so quanto conta e non so come sono messi gli altri. Però io sono fortunatissimo: se hanno fortuna anche gli altri, al massimo fanno pari”.

VITTORIA PESANTE - "Certamente, perché poi nel calcio, in questa categoria, con una squadra di questo livello hai tutte le pressioni di dover esibire sempre la classifica e dei risultati. Aver vinto rimette a posto tante cose, sono convinto che da questa partita qui tutti prenderanno più forza per andare a dimostrare in futuro le loro qualità”.

SSC Napoli v Leicester City: Group C - UEFA Europa League
Napoli-Leicester / Francesco Pecoraro/GettyImages

INFORTUNATI - "Si gioca una volta ogni tre giorni. Così è impossibile: io avevo Politano da mettere, poi si è sentito male dopo pranzo e non lo potevo mettere. Lui viene dal Covid e ha bisogno di riprendere condizione, l’avrei messo dopo ma menomale che Manolas ha stretto i denti ed è venuto a giocare. Avere tre sole sostituzioni e con gente che recupera da Covid o infortuni tipo Ounas e Malcuit è veramente dura. Non è possibile”.

ELMAS - "Lui è un ragazzo splendido anzitutto. E poi si sa adattare a qualsiasi ruolo. È sempre chiamato tappabuchi perché sa fare bene ovunque: dove sei in difficoltà ci metti lui e tira fuori sempre la roba giusta. A fine primo tempo era dispiaciuto per qualcosa che non gli era andata a genio dopo la partita. Gli ho detto che se avesse fatto gol mi sarei buttato per terra. Mi son trattenuto fino all’ultimo, poi ha fatto un gol da giocatore vero. Lo metti dove ti pare e lui tira fuori quello che ti serve. Noi lo aiutiamo a fare confusione. Elmas è un calciatore che ha giocato 29 partite fino a questo momento. Quando è andato in nazionale e loro giocavano tre partite per volta, ha fatto sempre il titolare. Ha giocato più di tutti, anche più di Di Lorenzo, e sempre con un rendimento accettabile”.


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