Spagna furiosa, Germania battuta da Holly e Benji: cos'è successo oggi a Qatar 2022

Spagna
Spagna / Buda Mendes/GettyImages
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Procede spedita la fase a gironi di Qatar 2022. Le quattro partite di oggi hanno visto per protagoniste le nazionali dei gruppi E ed F e nemmeno stavolta sono mancate sorprese clamorose.

Andiamo dunque a riassumere tutto quello che è accaduto nei match dei Mondiali di oggi

Marocco e Croazia si studiano troppo: uno 0-0 che non fa contento nessuno

Mario Pasalic, Sofyan Amrabat
Marocco - Croazia / Matthias Hangst/GettyImages

Match all'insegna della prudenza quello che ha visto per protagonisti Marocco e Croazia. Chi si è sintonizzato di nascosto sulla partita mentre era a scuola o a lavoro è rimasto fortemente deluso, perché le due squadre che presumibilmente si giocheranno il posto rimanente per accedere agli ottavi (il primo sembra di diritto del Belgio) hanno scelto invece di non farsi male. La gara è infatti terminata 0-0.

Meglio un punto che zero diceva qualche vecchio saggio prestato al pallone. Ne esce così una sfida povera di occasioni da gol, dove Modric & co. contengono alla meno peggio le sgasate sulla fascia di Hakimi e Mazraoui.

Ad entrambe le nazionali manca qualcosa: ai croati, che comunque sono una copia sbiadita di quelli visti 4 anni fa, serve un bomber d'area di rigore (Kramaric impalpabile, Livaja svogliato, Budimir non ha giocato); il Marocco invece necessità della giusta cattiveria che ti permette di portare a casa vittorie contro avversari molto esperti.

Il Giappone non batteva la Germania dai tempi di...Holly e Benji

Ritsu Doan
Giappone / Lionel Hahn/GettyImages

Qatar 2022 non smette di stupire e, dopo il capitombolo dell'Argentina con l'Arabia Saudita, a fare una brutta figura è la Germania che si fa beffare dal Giappone che grazie alle reti di Doan e Asano ribalta l'iniziale vantaggio di Gundogan su rigore.

È ironico che a sconfiggere i ragazzi di Flick siano stati proprio i giapponesi visto che tra le fila dei Samurai Blu cinque degli undici titolari giocano in Bundesliga e che anche i due marcatori provengono dal campionato tedesco.

Non è però la prima volta che la nazionale asiatica batte la Germania. Era già successo nel 1988, quando nella finale dell’International Junior Youth Tournament, competizione riservata alle nazionali Under 15, i nipponici sconfissero i tedeschi 3-2. Piccolo dettaglio: è successo in Holly e Benji.

Spagna al settimo cielo

Alvaro Morata
Spagna / Clive Mason/GettyImages

Implacabile invece la Spagna, che nel match dell'ora del thè annienta una Costa Rica praticamente inesistente vincendo 7-0. Le Furie Rosse mettono l'ipoteca sul match già nel primo tempo, terminato 3-0 grazie ai gol di Dani Olmo, Asensio e Ferran Torres. Nella ripresa ancora Ferran, la prima gioia di Gavi in un Mondiale, Soler e Morata infieriscono su quel che resta della nazionale americana.

La settimana prossima ci sarà il confronto diretto tra Germania e Spagna ma a doversi preoccupare è la squdra di Flick, visto che gli spagnoli saranno galvanizzati dalla loro prima vittoria per 7-0 in un Mondiale. Per il Costa Rica invece è notte fonda: i Ticos non hanno semplicemente vissuto un brutto pomeriggio, si vede che questi giocatori non possono offrire più di quanto fatto oggi e l'eliminazione sembra ormai sicura.

Il Belgio ha vinto la partita ma il Canada ha conquistato i nostri cuori

Michy Batshuayi
Belgio - Canada / Clive Brunskill/GettyImages

Il Belgio più brutto degli ultimi dieci anni batte 1-0 il Canada grazie a un gol di Batshuayi si porta in vetta al girone F (quello con Marocco e Croazia). I Red Devils, orfani di Lukaku, appaiono spenti, stanchi, come se la vecchiaia fosse improvvisamente calata sulle gambe dei suoi uomini migliori. Di fronte c'era invece un avversario giovane e desideroso di trovare il primo successo nella sua storia in un Mondiale.

Nel primo tempo ci va vicino tantissime volte - 14 per la precisione - ma soprattutto all'11' quando Alphonso Davies si fa ipnotizzare dal dischetto da Courtois. Il Canada ci regala per la maggior parte dei 90 minuti un gioco scoppiettante con un pressing iper-offensivo e si conferma come una delle possibili sorprese di Qatar 2022. Peccato, avrebbe meritato almeno un punto.

Una cosa che abbiamo amato

Germany v Japan: Group E - FIFA World Cup Qatar 2022
Germania / Alexander Hassenstein/GettyImages

La copertina della giornata di oggi non può non spettare alla Germania che, nonostante la sconfitta sul campo, ha sicuramente vinto la sua personalissima battaglia contro la FIFA. Che questo Mondiale meriti critiche sotto diversi punti di vista non c'è dubbio, ma la squadra di Flick è l'unica che - nel suo piccolo - ha preso una posizione di netta condanna verso quanto sta succedendo.

Menzione d'onore per i tifosi del Giappone, che al termine della vittoria storica contro i tedeschi preferiscono raccogliere tutta l'immondizia presente sugli spalti piuttosto che andare a festeggiare gozzovigliando allegramente tra le strade del Qatar. Non è la prima volta che i nipponici fanno una cosa simile, è la loro cultura. E dovrebbe diventare anche la nostra.

Una cosa che abbiamo odiato

Janny Sikazwe
Janny Sikazwe / Richard Heathcote/GettyImages

La prima cosa che ho pensato quando ho rivisto gli highlights di Belgio-Canada è - e scusatemi per la poca professionalità - "Ma è del mestiere questo!?"

No, sul serio: come si fa ad arrivare ad arbitrare in un Mondiale e commettere degli errori così grossolani. Sorvoliamo sui vari rigori non concessi al Canada per via di contatti in area di rigore che, secondo un ragionamento in qualche (strano) modo comprensibile, possono sempre essere fischiati o meno. Ma il penalty non assegnato per via del retropassaggio di Hazard in area di rigore è difficile da giustificare.

Speriamo che, andando avanti nella competizione, Collina non assegni più partite al sig. Janny Sikazwe.