Calcio estero

La Premier League è pronta a bloccare i suoi nazionali: il punto

Omar Abo Arab
Alisson, portiere del Liverpool
Alisson, portiere del Liverpool / Sebastian Frej/MB Media/Getty Images
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La seconda sosta dei campionati europei per gli impegni delle nazionali incombe. E con essa anche i timori dei club di Premier League che riguardano i viaggi intercontinentali dei propri calciatori, soprattutto quelli che riguardano i sudamericani.

Ederson
Ederson, portiere del Manchester City / James Williamson - AMA/Getty Images

E i club di Premier League, ha spiegato il Daily Mail, saranno pronti a lasciar partire i loro calciatori per le gare di qualificazione al Mondiale del 2022 in Qatar solo nel caso in cui le varie Federazioni permetteranno il rientro anticipato prima dell'ultimo turno. In questo senso i dirigenti della Premier League sono in trattativa con il Governo britannico per far sì che i nazionali, al loro rientro, possano ottenere l'esenzione dalla quarantena prevista dalle regole anti Covid per chi torna dai Paesi inseriti in lista rossa. Tra questi figurano Argentina e Brasile, nazioni che hanno tanti grandi rappresentanti tra le fila dei club inglesi (su tutti Alisson, Firmino, Gabriel Jesus, Ederson e Thiago Silva). L'idea della Premier League, in sostanza, è quella di far rimanere i calciatori in quarantena per cinque 5 giorni nella bolla del club, invece dei 10 negli hotel designati dal Governo attualmente previsti.


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