Sensi torna sul rapporto con l'Inter e racconta la paura dopo l'infortunio

Alessio Eremita
Stefano Sensi
Stefano Sensi / SOPA Images/GettyImages
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Stefano Sensi si è concesso ai microfoni del Corriere della Sera per parlare dei primi mesi vissuti al Monza (rovinati da un infortunio) e degli obiettivi futuri. Ecco le dichiarazioni del centrocampista in prestito dall'Inter.

INFORTUNIO - "Ho temuto il peggio, non che una frattura malleolo peroneale sia un infortunio di poco conto. Non è questione di sentirsi o meno in credito con la sorte ma mi sono proprio chiesto 'perché ancora a me?'”.

NUOVO METODO - "Ho cambiato radicalmente il mio approccio al lavoro. Ho mutato alimentazione, sto attento alla prevenzione e al recupero. Mi hanno aiutato i fisioterapisti ma in particolare un professionista, Samuele Fenu. Cura anche l’aspetto mentale. Quando ti fai male spesso, subentra il terrore di infortunarsi di nuovo".

Stefano Sensi, Gary Medel
Stefano Sensi, Gary Medel / Marco Luzzani/GettyImages

MONZA - "Sono state decisive le chiacchierate con Adriano Galliani. Non devo dimostrare nulla e non sono in cerca di rivincite. Per quest’anno l’obiettivo è fare bene a Monza: sono qui in prestito secco, a fine anno si vedrà. Ho imparato che bisogna vivere bene il presente, il futuro ne sarà poi una conseguenza".

INTER - "Non ho sassolini nelle scarpe da togliermi, se è quello che vuol sapere. Vivo il presente". 

CONTE - "A livello tattico e di intensità mi ha consentito di fare uno step ulteriore. Ha creduto in me e non era scontato che una squadra come l’Inter andasse a comprare un centrocampista del Sassuolo. La corsa scudetto per i nerazzurri? Gli scontri diretti saranno fondamentali. L’Inter ha una rosa di qualità ma il Napoli a mio avviso resta la grande favorita".

FUTURO - "L'obiettivo è la salvezza col Monza. Poi anche la convocazione in Nazionale".


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