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Sarri: "Inter squadra più forte d'Italia. Non farò rotazioni scientifiche"

Alessio Eremita
Maurizio Sarri
Maurizio Sarri / Stefano Guidi/GettyImages
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Maurizio Sarri ha presentato in conferenza stampa il big match di domani contro l'Inter, valevole per la terza giornata del campionato di Serie A 2022/23. Ecco le dichiarazioni rilasciate dall'allenatore della Lazio.

INTER - "L’Inter è forse la squadra più forte del campionato, sia tecnicamente che fisicamente. Ha dei valori assoluti di grandissimo livello, è tra le favorite per vincere il campionato. Non è facile affrontarla, fare una fase difensiva di alto livello dipende da tutta la squadra, non solo dalla linea dietro. Spero che la squadra possa confermarsi".

CALENDARIO - "Non faccio rotazioni scientifiche, le faccio in base a quello che vedo durante gli allenamenti. Penso partita dopo partita. Programmare le rotazioni oggi secondo me è un errore, penso che le rotazioni verranno naturali a un certo punto. Ci saranno gli acciaccati e i giocatori stanchi, ora non penso a quello che succederà tra 10 giorni".

PERICOLI - “L’altezza dell’Inter non è un problema solo per noi, ma per tutte le squadre. Portano fisicità in area e gli abbiano giocatori che calciano bene da fermo".

INZAGHI - “C’era già alla Lazio, ha fatto un ciclo importante. Adesso allena una squadra potenzialmente più forte ed entra in un numero più ridotto ancora. Inter? Nelle due partite dello scorso anno abbiamo dimostrato di poterci stare dentro, soprattutto nella partita secca".

Maurizio Sarri, Simone Inzaghi
Maurizio Sarri, Simone Inzaghi / Francesco Pecoraro/GettyImages

DIFESA - "Ci può mancare un pizzico di brillantezza nei giocatori che fanno la differenza nella fase offensiva. Non sono preoccupato anche perché a Torino abbiamo avuto 6 palle gol nette. L’anno scorso la nostra percentuale di realizzazione era altissima, adesso non lo è. Un terzino da prendere sul mercato?Non devo sceglierlo, c’è chi lo fa di lavoro perché devo farlo io... Penso alla partita in questo momento, sono preoccupato per voi, tra 4-5 giorni finisce il mercato, non so di cosa parlerete".

FELIPE ANDERSON - "Ogni tanto ha questi momenti, adesso è giustificato anche per la condizione. Ci sta mettendo tutti, gli manca un pizzico di brillantezza. Non è vero che la sua applicazione difensiva incida sulla prestazione offensiva".

VECINO - "Ha fatto una partita ordinata, ha fatto benino ed era difficile pretendere di più. È appena arrivato, ha fatto una preparazione da solo, per forza deve ancora crescere”.

BASIC - "Con il Bologna ho fatto una scelta tattica. È un buon giocatore, ha iniziato la stagione con il piglio giusto e mi sembra cresciuto a livello di personalità e iniziativa. Lo vedo più presente rispetto all’anno scorso. Penso che ora sia pronto per un’evoluzione positiva".

GOL DELL'ANNO SCORSO - "È giustissimo anche da regolamento morale, bastava che loro non tirassero in porta. Mi aspetto una Lazio arrabbiata, l’Inter non lo so".


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