Roma

Roma da incubo in Norvegia: clamoroso Bodo/Glimt, 6-1 a Mourinho

Omar Abo Arab
Josè Mourinho
Josè Mourinho / Silvia Lore/GettyImages
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Tanto il turn over annunciato da José Mourinho, ma la sconfitta rimediata dalla Roma in casa del Bodo/Glimt per la 3ª giornata della fase a gironi di Conference League non ha nessun tipo di scusa.

Comincia subito malissimo la gara della Roma: la squadra di Mourinho va sotto già all'8' con Botheim, bravo a triangolare con Fez e metterla dove Rui Patricio non può arrivare: 1-0 Bodo/Glimt. Al 15' Konradsen viene lasciato liberissimo di arrivare dalla metà campo fino alla conclusione in area, potente ma respinta da Rui Patricio.

Due minuti più tardi un bel lancio di Ibañez dalle retrovie trova Borja Mayoral, ma il rimbalzo tradisce lo spagnolo e il pallone finisce tra le mani di Haikin. Un fuoco di paglia, perché al 20' è Berg con un gran tiro dalla distanza a realizzare il 2-0 con un pallone all'incrocio dei pali che non lascia scampo al portiere romanista e suggella un approccio terrificante da parte dei ragazzi di Mourinho.

Il primo vero tiro in porta giallorosso arriva al 24', con il tentativo di Carles Perez dalla distanza senza nessuna velleità. tre minuti più tardi la Roma accorcia: grandissimo lancio di Diawara per Carles Perez che, entrando in area, accorcia sul 2-1 con un mancino perfetto.

Al 36' ancora lo spagnolo si guadagna una punizione quasi al limite dell'area: batte lo stesso Perez, ma centra la barriera. All'ultimo secondo del recupero grande azione di Solbakken che si beve Calafiori e Kumbulla, crossando al centro per Pellegrino sbucato alle spalle di Ibañez: il suo colpo di testa termina alto.

Nella ripresa Mourinho inserisce Cristante, Mkhitaryan e Shomurodov, ma la prima occasione è per i padroni di casa con la conclusione di Konradsen dal limite, deviata da Ibañez, su cui Rui Patricio è attento.

Al 52' Botheim sigla il 3-1 grazie all'assist di Sampsted e soprattutto al regalo di Diawara che si addormenta sulla linea di fondo e propizia la terza rete del Bodo. Al 55' di nuovo attento Rui Patricio sul tiro di Solbakken deviato da Ibañez. Entrano anche Pellegrini ed Abraham e al 63' è Cristante a provare a girare di testa sulla punizione battuta dal 7 giallorosso: palla alta.

Al 73' arriva anche il poker del Bodo con un'altra gentile concessione della difesa. Kumbulla in palese vantaggio su Solbakken si lascia superare e manda il 9 norvegese a tu per tu con Rui Patricio per il più facile dei 4-1.

La reazione non arriva neanche con i titolari in campo e, anzi, l'incubo peggiora: nel giro di due minuti il Bodo/Glimt realizza il quinto e addirittura il sesto gol con Pellegrino e Solbakken, con i giallorossi che riescono nell'impresa di chiudere con una disfatta una gara approcciata in maniera terrificante.


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