Roma, Fonseca: "Il bilancio va fatto a fine stagione. Esonero? Mai sentito abbandonato"

DeFodi Images/Getty Images

La Roma ha l'obbligo di cancellare la sconfitta dell'Olimpico contro l'Udinese, malgrado l'obiettivo Champions League sia ormai inarrivabile a causa della straordinaria forma fisica dell'Atalanta. La stagione però non è finita, come ha ammesso il tecnico giallorosso Paulo Fonseca alla vigilia della sfida contro il Napoli.

STAGIONE - "Il bilancio va fatto a fine stagione, abbiamo 9 partite e l’Europa League, non è il momento di farne. Il Napoli è una squadra con più fiducia, diversa da quella che abbiamo affrontato qui. Sta bene, sta giocando bene, hanno perso quest’ultima partita contro l’Atalanta. Mi aspetto una squadra forte, con voglia di vincere".

Paulo Fonseca
Paolo Bruno/Getty Images

FIDUCIA DI PALLOTTA - "Ho sentito sempre, anche adesso, il supporto della società, del presidente e di tutto il club. Non mi sono mai sentito abbandonato. È normale che quando non vinciamo siamo arrabbiati, io ero molto arrabbiato. È una situazione normale".

MESSAGGIO AI TIFOSI - “Dico loro che dobbiamo lavorare. Non è un momento di pensare che sia finito tutto, dobbiamo lavorare. Ho sempre sentito il supporto dei tifosi, è normale non essere soddisfatti dopo queste due partite. Quello che dobbiamo fare è giocare per vincere, giocare con cattiveria per i nostri tifosi”.

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