Salernitana

Ribery: "Credo nella salvezza. Mbappé? Oggi è il migliore"

Giovanni Benvenuto
Franck Ribery
Franck Ribery / Ivan Romano/GettyImages
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Franck Ribery, attaccante della Salernitana, ha rilasciato una lunga intervista a Sky Sport. Il giocatore francese si è soffermato sui tecnici avuti nel corso della sua carriera oltre a parlare dell'obiettivo salvezza e dell'attuale allenatore granata Davide Nicola. Ecco quanto affermato.

Sui tecnici preferiti: "Ancelotti mi piace come persona e per come lavora, apprezzo Heynckes con cui ho vinto tutto al Bayern".

Sull'obiettivo salvezza: "Sappiamo cosa dobbiamo fare in campo, abbiamo ancora sei mesi e tannte partite da giocare. Non posso lasciare solo il mio gruppo, la mia squadra. Sono arrivate tante persone nuove, staff, allenatore, giocatori, presidente e dirigenti. Abbiamo già visto qualcosa di buono. Crediamo a questo obiettivo: se continuiamo così, nella vita può arrivare tutto".

Sul passaggio di Vlahovic alla Juventus: "Quando sono stato a Firenze, ha fatto qualcosa di incredibile. Ha capito che deve continuare così, perché ora è alla Juve che è una grande società e una grande squadra, c'è una pressione più grande su di lui: non deve pensare troppo, solo lavorare come ha sempre fatto perché ha qualità e mentalità. La rabbia dei tifosi della Fiorentina? Sono ancora arrabbiati con Dusan, ma forse hanno capito che il calcio è così".

Dusan Vlahovic
Dusan Vlahovic / Jonathan Moscrop/GettyImages

Sulla corsa scudetto: "Spero che vinca il Milan, perché Ibrahimovic se lo merita per quello che ha fatto e per quella che è stata la sua carriera".

Sul club favorito in Champions League: "ll Bayern Monaco, il Liverpool e forse anche il PSG. Dipende solo da loro, perché hanno una squadra forte con grandi giocatori. Lewandowski è il numero uno, ha segnato tantissimo e lavora molto, gli piace aiutare la squadra e in questo i campioni fanno la differenza".

Su Kylian Mbappé: "E' il migliore oggi? Sì, è sicuro che c'è la qualità, ma non si monta la testa. Per lui è un piacere giocare, fa il suo lavoro e si diverte. E per noi, è un piacere vederlo".

Su Davide Nicola: "Mi è piaciuto coi suoi discorsi. Ha passione e cuore. Ha parlato ai giocatori come se fossimo una famiglia, un gruppo. Il suo messaggio arriva, ti dà adrenalina, forza e motivazione".


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