Serie A

Recuperi pazzi: temi e motivi di un mercoledì ricco di sorprese

Andrea Gigante
Bologna - Inter
Bologna - Inter / Mario Carlini / Iguana Press/GettyImages
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I recuperi della 20ª giornata di Serie A si sono finalmente disputati e se da una parte siamo contenti di non dover più vedere quei fastidiosi asterischi in classifica, dall'altra ci sentiamo soddisfatti perché le tre partite di ieri sera hanno offerto uno spettacolo che non si è visto mai per tutto il campionato.

Tra la sfida delle 18.00 e quelle delle 20.15 sono stati segnati 15 gol, c'è stato uno 0-4, un 4-4 con tre rigori e la papera di un portiere che può costare uno Scudetto. Sappiamo tutti che la nostra Serie A non spicca in termini di spettacolarità delle gare e che spesso i giornali parlano di "risultato pirotecnico" anche per un normalissimo 2-2; dunque, come mai le tre partite di ieri sono state così entusiasmanti?

Fiorentina - Udinese

Pablo Mari'
Fiorentina - Udinese / Gabriele Maltinti/GettyImages

La Fiorentina era chiamata a dare un segnale dopo la sconfitta di sabato scorso contro la Salernitana. I presupposti per farlo c'erano tutti visto che i viola avevano di fronte un'Udinese già salva e con poche pretese.

Tuttavia, i giocatori di Cioffi hanno approcciato una partita del genere nel migliore dei modi: non avere obiettivi stagionali non significa infatti assumere un atteggiamento rinunciatario, ma ti permette di giocare con la testa libera.

La Fiorentina, dal canto suo, sembra aver raggiunto il suo zenit almeno per questa stagione e, complici gli infortuni a metà campo, appare poco ispirata. Il sogno Champions (e probabilmente anche Europa League) sfuma, ma i gigliati fanno ancora in tempo a salire sul carro per la Conference.

Atalanta - Torino

Sasa Lukic, Juan Musso, Hans Hateboer
Atalanta - Torino / Jonathan Moscrop/GettyImages

La sfida del Gewiss Stadium ha messo l'uno contro l'altro il maestro e il suo discepolo. Ormai da diverse stagioni, Ivan Juric prova infatti a predicare un'idea di calcio molto simile a quella di Gian Piero Gasperini e ieri sera lo abbiamo visto.

L'Atalanta non riesce a vincere ma fa vedere sprazzi del bel gioco dei suoi anni migliore; il Torino invece sta vivendo il miglior momento della sua stagione e un pareggio in casa della Dea non è roba da poco.

Il ciclo dei bergamaschi sembra vicino alla sua chiusura, mentre quello di Juric è appena iniziato. Magari abbiamo appena assistito a un passaggio di consegne tra Gasperini e il suo pupillo?

Bologna - Inter

Bologna FC v FC Internazionale - Serie A
Bologna - Inter / Mario Carlini / Iguana Press/GettyImages

Il match tra Bologna e Inter era il più atteso, quello che ci aveva costretti a fare calcoli in vista della lotta Scudetto. "Bisogna considerare che i nerazzurri hanno una partita da recuperare" ci dicevamo quando parlavamo della favorita per il Tricolore.

Adesso però gli uomini di Simone Inzaghi si sono giocati il jolly, senza però riuscire a mettere la freccia sul Milan. La colpa più evidente viene attribuita naturalmente a Radu, autore di un errore grossolano, ma dopo il pareggio di Arnautovic l'Inter non ha mai dato la sensazione di poter vincere la gara.

Il gol lampo di Perisic aveva messo la serata in discesa e i nerazzurri sono andati spesso vicini al raddoppio. Nel momento del loro massimo dominio, l'attaccante austriaco ha approfittato del mismatch con Dimarco e ha insaccato il pallone. Se le altre squadre che ieri sera sono scese eccezionalmente in campo potevano permettersi il lusso di prenderla sottogamba, l'Inter doveva invece lasciare il Dall'Ara con i tre punti in tasca. Di fronte si è ritrovata però un Bologna mai rinunciatario, che nonostante un campionato praticamente chiuso ha ancora voglia di regalare gioie ai tifosi.


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