Juventus

La reazione dello spogliatoio Juve alle critiche di Allegri

Antonio Parrotto
Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri / Jonathan Moscrop/Getty Images
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"E questi vogliono giocare nella Juventus". Urlava così Max Allegri al rientro degli spogliatoio al termine del match tra Juventus e Milan. Una sfuriata con l'adrenalina in corpo della gara e che non è passata inosservata grazie alla ripresa di un tifoso.

Una sfuriata da prima pagina. Grande clamore infatti alle parole di Max Allegri che in conferenza, ieri, ha provato a glissare: "Sfogo dopo l'ultima partita? Chi va in panchina deve essere determinante quando entra, come approccio alla partita. E' un discorso che vale per tutti e sempre. Oggi si gioca in 16. Chi scende in campo deve avere rispetto di quelli in panchina, e viceversa. Per arrivare in fondo alla stagione servono tutti".

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri / ATPImages/Getty Images

Stando a quanto riferito da Tuttosport, lo sfogo di Max Allegri è stato recepito con grande senso di responsabilità. L'allenatore ha pungolato Kean, Kulusevski ma anche Federico Chiesa. I tre giocatori si sono sentiti toccati nell'orgoglio e hanno voglia di reagire, hanno voglia di far ricredere l'allenatore. Con durezza il tecnico richiamato i suoi a maggiore concentrazione e attenzione. La squadra ha incassato ripromettendosi di reagire. C’è grande consapevolezza e una certa autocritica, ma nessuno crepa all’interno dello spogliatoio che resta compatto. Dunque, il messaggio è stato recepito nel migliore dei modi. Ma ora servono le risposte sul campo.


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