Serie A

Ranieri: "Juve? Per vincere servirebbe un cataclisma. Ora decidono gli attaccanti"

Giulia Bianchi
Claudio Ranieri
Claudio Ranieri / Richard Heathcote/GettyImages
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In un campionato in cui la lotta Scudetto si fa sempre più infuocata, con tre squadre che cercano di accaparrarsi ogni punto disponibile, ogni giornata diventa potenzialmente decisiva, ogni sfida ha il sapore di una finale.

Su questo argomento l'allenatore Claudio Ranieri, da sempre stimato come tecnico e autorevole nelle vesti di osservatore, ha lasciato alcune dichiarazioni La Gazzetta dello Sport, facendo il punto sul rush finale tra Milan, Napoli e Inter.

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Con Allegri / FILIPPO MONTEFORTE/GettyImages

Una corsa a tre? "Sì, la Juve è fuori. Dovrebbe accadere un cataclisma perché torni in corsa. D’altronde lo ha detto anche Allegri, che comunque sono convinto farà spingere i suoi fino alla fine".

Su chi merita di più: "Forse Milan e Napoli ora hanno qualcosa in più dal punto di vista dell’estetica. Guardi: io, oltre a essere  “allegriano”, ho enorme stima per Inzaghi, a cui a inizio stagione, con le cessioni importanti che aveva dovuto gestire, non era stato dato molto credito".

Tecnici in lotta che non hanno mai vinto lo Scudetto: "Detto che Luciano ha vinto il campionato in Russia, qualcosa avrebbe potuto pesare, però adesso conta ciò che la squadra riesce a recepire. Gli alti e bassi sono capitati a tutti. C’è da dire che magari Spalletti è stato già abituato a guidare squadre forti — penso alla Roma — mentre Inzaghi e Pioli in questo senso hanno un po’ meno esperienza".

Claudio Ranieri
Ranieri al Watford / Julian Finney/GettyImages

Il peso degli impegni di Coppa: "In questa fase tutto può contare. Infortuni, squalifiche e naturalmente la fortuna".

Calendario più facile per l'Inter: "Non sono d’accordo. In una volata di facile non c’è più niente".

Gli uomini decisivi per lo Scudetto: "Avendo il supporto della squadra, il peso tocca agli attaccanti, che devono fare gol. Quindi la responsabilità è su Osimhen, Giroud e Dzeko. Il primo ha l’entusiasmo della gioventù e sta facendo molto bene. Il francese mi piace molto. La sua stagione è positiva e ha segnato gol pesanti. E a proposito di esperienza, occhio a Dzeko. Ha tutto quello che serve per vincere".


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