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Rabiot: "Futuro? Ho un contratto con la Juventus e nulla mi indica che andrò via"

Andrea Gigante
Adrien Rabiot
Adrien Rabiot / James Williamson - AMA/GettyImages
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Adrien Rabiot è considerato dai tifosi l'emblema delle operazioni di mercato sbagliate messe a segno dalla Juventus negli ultimi anni. Tuttavia, quando veste la maglia della sua nazionale, il centrocampista francese sembra un altro giocatore. Questione di fiducia? Di questo e di tanti altri temi - compresi quello sul suo futuro in bianconero - Rabiot ne ha parlato in conferenza stampa (fonte: CM).

Qual è il tuo ruolo preferito?
"Mi avranno fatto questa domanda cento volte. Io sono un centrocampista centrale quindi la mia posizione preferita è quella in mezzo. A due o a tre. Ho dovuto giocare molto anche sulla fascia sinistra come ho fatto anche alla Juventus".

Sulla stagione con la Juve:
"La vivo serenamente. La stagione con il club è stata più complicata con alti e bassi. Nel complesso, è stata dura fin dall'inizio. Ho anche giocato molto e ho avuto la fiducia del mio allenatore. Diciamo che è stata una stagione mista".

Su Mike Maignan:
"Mi impressiona. Ho visto la sua crescita in campionato. Se il Milan è diventato campione e solido è stato anche grazie a Mike. È un caro amico e mi sono allenato con lui. Penso che non ci siano troppi dubbi sul suo status futuro nella Nazionale francese. E' la nuova generazione".

Adrien Rabiot
Adrien Rabiot / Francesco Pecoraro/GettyImages

Sul suo futuro:
"Non ne ho parlato con il club. Cerco di restare concentrato sulla Nazionale e lascio fare al mio agente. Sono sotto contratto con la Juve e nulla mi indica che lascerò. Per quanto riguarda il Mondiale, non avrebbe nulla a che fare con la mia decisione, non influenzerebbe la mia scelta".

Questione di fiducia?
"Non ho nessun problema di fiducia, ma questo gol mi ha reso felice perché non avevo segnato in questa stagione. È sempre un piacere segnare, soprattutto con la maglia della Francia. Nient'altro da dire, mi sono trovato bene".

Dieci anni tra i professionisti:
"Sono molto contento, mi dico che è molto bello essere arrivato dove sono. All'inizio non era necessariamente guadagnato, quindi dopo dieci stagioni, aver giocato così tanto al PSG per poi essere arrivato alla Juventus in un club importante come la Juve. Crescere con la squadra francese ai massimi livelli internazionali, aver giocato agli Europei e magari giocare un Mondiale, è una magia. In questo momento il mio giudizio è molto positivo per me".


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