Milan

Questo Milan può davvero permettersi di blindare Leao?

Simone Catanzaro
Rafael Leao
Rafael Leao / Marco Canoniero/GettyImages
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Giocate, gol e grandi prestazioni hanno fatto sì che Rafael Leao fosse sempre più al centro di questo Milan. E adesso è arrivato il momento di discutere del rinnovo di contratto. Un rinnovo non semplice, pieno di insidie e di ostacoli, come quelli relativi alle sirene delle big europee, Chelsea su tutte. Maldini e Massara dovranno essere abili nel convincere il suo entourage della bontà dell'offerta economica presentata e magari anche della bontà del progetto tecnico che intendono sviluppare da qui in avanti.

Frederic Massara, Paolo Maldini
Maldini e Massara / Ciancaphoto Studio/GettyImages

Leao ancora al Milan? Gli ingredienti necessari

Un progetto che non deve prescindere dal costante rafforzamento della squadra volto a migliorarne le prestazioni, avvicinandola sempre di più al raggiungimento di vittorie sul campo. Ovviamente la costante affermazione del Milan a livello nazionale e internazionale consentirebbe di ridurre il gap con le big europee e questo ovviamente agevolerebbe anche la futura, eventuale, permanenza del fuoriclasse portoghese.

Con l'avvento di RedBird alla guida del Diavolo il modello di business resterà lo pressoché uguale a quello messo in atto sotto la gestione Elliott, ma a livello sportivo l'asticella si è leggermente alzata. Niente colpi da novanta, ma con il costante aumento dei ricavi e la sensibile riduzione dei costi è lecito aspettarsi anche qualcosa in più sul mercato.

Dal canto loro Maldini e Massara hanno più volte ribadito il concetto che quello rossonero sia l'ambiente ideale per Rafa per continuare a migliorare sempre di più. Leao ha voglia di rimanere al Milan e di proseguire il suo percorso di crescita in un ambiente dove si sente amato da tutti e soprattutto dov'è al centro del progetto. Servirà, però, uno sforzo da parte di tutti. A cominciare dalle ambizioni e dal costante raggiungimento di risultati sportivi rilevanti.

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