Quanto guadagna un calciatore di Serie C?

Serie C
Serie C / Giorgio Perottino/GettyImages
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La Serie C è un campionato anomalo, in cui convivono realtà provinciali e nobili decadute in cerca di rivalsa. L'unico minimo comun denominatore è la passione dei tifosi che sostengono in maniera genuina soltanto la squadra della propria città.

Nella terza divisione del calcio italiano non circolano di certo le stesse cifre dei palcoscenici più illustri; tuttavia, pur di garantire un equo compenso a tutti gli atleti, da tempo l'Associazione Italiana Calciatori ha introdotto un minimo salariale per i giocatori di Serie C e già ad agosto ha reso noti i compensi per la stagione 2021/22:

  • Minimo retributivo dal 24° anno di età (Classe 1997) € 26.664,00 lordi (€ 18.670,84 netti)
  • Primo contratto ex art. 33.2. Noif (Classe 2001) € 20.263,00 lordi (€ 14.726,62 netti);
  • Minimo retributivo dal 19° al 23° anno di età (Classe 2001 – 1998) € 20.263,00 lordi (€ 14.726,62 netti);
  • Minimo retributivo dal 16° al 19° anno di età (Classe 2005 – 2002) € 14.397,00 lordi (€ 11.055,26 netti);
  • Addestramento tecnico (Classe 2002) € 10.665,00 lordi (€ 8.571,49 netti).

Come abbiamo detto, si tratta di un minimo retributivo, il che significa che molti calciatori percepiranno cifre superiori. Pertanto, un giocatore che milita in Serie C, ma che ha alle spalle una brillante carriera, guadagnerà sicuramente di più rispetto a un giovane proveniente dal vivaio.

Infine, Calcio e Finanza riporta una tabella con le cifre minime anche per quanto riguarda i direttori sportivi, gli allenatori della prima squadra, gli allenatori in seconda e i preparatori atletici delle società di Serie C:

  • Direttore sportivo – € 26.664,00 lordi
  • Allenatore prima squadra – € 25.885,00 lordi
  • Allenatore in seconda prima squadra – € 14.496,00 lordi
  • Preparatore atletico prima squadra – € 13.786,00 lordi

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