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Quanto costa alla UEFA la fine del rapporto con Gazprom

Andrea Gigante
Gazprom
Gazprom / INA FASSBENDER/GettyImages
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A seguito dell'invasione dell'Ucraina, le imprese russe hanno dovuto affrontare il contraccolpo delle sanzioni comminate dall'Europa e la loro reputazione è ai minimi storici. Questo è avvenuto anche nel mondo del calcio, dove diversi club hanno deciso di interrompere le sponsorizzazioni con società russe.

Non ha fatto eccezione la UEFA che nella giornata di ieri ha annunciato la propria decisione di interrompere la partnership con Gazprom. Come si può leggere nel comunicato, il provvedimento ha effetto immediato e riguarda tutte le competizioni:

"La UEFA ha deciso oggi di porre fine alla sua partnership con Gazprom in tutte le competizioni. La decisione ha effetto immediato e copre tutti gli accordi esistenti, tra cui la UEFA Champions League, le competizioni UEFA per nazionali e UEFA EURO 2024".

Il colosso russo del gas sponsorizzava gli eventi dell'UEFA ormai dal 2012 e il suo marchio veniva mostrato durante le partite e gli stacchi pubblicitari di Champions League. Come riferisce Calcio & Finanza, Gazprom versava 40 milioni di euro a stagione e avrebbe dovuto sponsorizzare anche i prossimi Europei che si terranno in Germania.

La decisione del principale organo istituzionale calcistico rientra a pieno nel pugno duro che tutta l'Europa sta adottando nei confronti della Russia. Rinunciare a Gazprom vuol dire rinunciare al 20/25% degli introiti che l'azienda di gas garantiva al calcio europeo, ma si tratta di una decisione che andava presa per mandare un forte segnale di solidarietà all'Ucraina e di condanna verso l'operato di Vladimir Putin.

Con i suoi 100 miliardi di fatturato, Gazprom è la principale azienda russa e il più grande azionista della società è proprio il governo di Mosca. Ostracizzarla vuol dire indebolire anche le finanze del Cremlino.

Prima dell'UEFA, era stato lo Schalke 04 a risolvere il proprio accordo con Gazprom. Il club tedesco ha infatti rinunciato ai 35 milioni di sponsorizzazione e ha già sostituito il logo del colosso energetico con la semplice scritta della squadra.

L'influenza di Gazprom nel mondo del calcio rimane forte. È infatti main sponsor della Stella Rossa di Belgrado, ma soprattutto è proprietario dello Zenit San Pietroburgo, il cui stadio riporta il nome dell'azienda russa.


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