Quali saranno i piani di José Mourinho dopo l'esonero dalla Roma?

Esonerato dalla Roma dopo una serie di risultati negativi, allo Special One non mancherenno le occasioni per ributtarsi in una nuova avventura. Il suo contratto con i giallorossi terminerà a fine stagione.
José Mourinho
José Mourinho / Silvia Lore/GettyImages
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Esclusiva 90min - José Mourinho sta valutando tutte le opzioni per il futuro dopo l'esonero dalla Roma. I giallorossi hanno annunciato l'esonero dello Special One nella giornata odierna dopo un pessimo periodo di forma e di risultati, che ha visto crollare la squadra fino alla nona posizione in classifica. Con il suo addio si chiude un ciclo di due anni e mezzo che ha visto il tecnico portoghese riportare una coppa europea nella bacheca della società capitolina. Il suo contratto con la Roma scadrà ufficialmente a fine estate e lui più volte aveva espresso pubblicamente il desiderio di rimanere nella Capitale.

Mourinho attualmente non ha alcun piano per il futuro. La decisione dell'esonero da parte della Roma è arrivata in modo improvviso, ma le offerte per lo Special One non mancheranno. Lo stesso tecnico portoghese recentemente è stato accostato ad un ritorno in Premier League: Chelsea e Newcastle le sue possibili destinazioni. Ma qualsiasi mossa da parte dei due club inglesi, in questo momento, sarebbe sorprendente. La proprietà del Chelsea vuole essere paziente con l'attuale tecnico Mauricio Pochettino: l'idea è di giudicarlo in estate, a stagione conclusa. L'allenatore argentino è stato messo in discussione dai tifosi. Il Newcastle, in ugual misura, vuole concedere più tempo a Eddie Howe, che quest'anno ha dovuto affrontare una serie di infortuni che hanno condizionato il rendimento della squadra.

E se il futuro di José Mourinho fosse in Arabia Saudita? Il portoghese non ha nascosto l'idea, in futuro, di prendere in considerazione un'offerta dal ricco campionato saudita, proposta che non tarderà ad arrivare se dovesse rimanere ancora senza contratto in estate. In passato l'Al-Hilal aveva provato a convincere il mister con un'offerta da 30 milioni di sterline l'anno, ma in quel periodo ha preferito dare priorità al suo ciclo giallorosso. Ora il club saudita si trova al primo posto della Saudi Pro League ed è in lotta per la Champions League asiatica, difficile quindi pensare ad un cambio di allenatore.

Ma nella Saudi Pro League ci sono anche l'Al-Ahli e l'Al-Nassr di Cristiano Ronaldo (due delle quattro squadre in mano al fondo governativo saudita) tra le ipotesi per il futuro di Mourinho. Da non escludere anche una esperienza in nazionale: l'Europeo e la Copa America in estate potrebbe portare a qualche rivoluzione e la possibilità di giocarsi la Coppa del Mondo nel 2026 potrebbe stuzzicare la fantasia dello Special One. La panchina dell'Inghilterra farebbe gola all'ormai ex allenatore della Roma.