Juventus

PSG-Juventus 2-1, le pagelle bianconere: McKennie speranza, male Cuadrado

Alessio Eremita
Weston McKennie
Weston McKennie / Marc Atkins/GettyImages
facebooktwitterreddit

Ecco le pagelle della Juventus al termine del match di Champions League contro il Paris Saint-Germain. Al triplice fischio è la squadra francese a trionfare per 2-1 grazie alla doppietta di Mbappé, non basta ai bianconeri la rete di McKennie nel corso della ripresa.

PERIN 6,5 - Non può nulla sulla doppietta di Mbappé. Superata la paura, il portiere bianconero compie alcuni interventi decisivi su Neymar e Messi. Strepitosa la parata nel finale sulla conclusione del brasiliano.

DANILO 5 - Si fa vedere molto in fase offensiva, ma dietro fa acqua. Troppo elevata la differenza tecnica e di velocità rispetto ai rivali francesi.

BONUCCI 5 - Leggermente meglio di Bremer, ma anche il capitano della Juve accusa velocità e imprevedibilità degli attaccanti, che attaccano lo spazio e si lasciano alle spalle ogni maglia bianconera.

BREMER 5 - Si fa sorprendere dallo scavetto di Neymar a inizio gara. Da dimenticare l'esordio in Europa per il centrale bianconero, costantemente in confusione al cospetto del tridente meraviglioso del PSG.

CUADRADO 4,5 - Settantaquattro minuti sono troppi. Il colombiano appare nettamente spaesato nel confronto con Nuno Mendes e compagni. Ci prova con un paio di cross, ma alcune scelte sono inspiegabili (74' De Sciglio 5,5 - Il suo ingresso non cambia la situazione difensiva. Il PSG sulla fascia fa ciò che vuole).

MIRETTI 5,5 - Il debutto in Champions League è complicato. Il giovanissimo centrocampista commette qualche errore di troppo e non riesce a emergere. Il cartellino giallo lo accompagna verso l'uscita anticipata dal campo (46' Mckennie 6,5 - Non avrebbe mai immaginato un ingresso simile: sette minuti e gol che riapre la partita. Dà intensità e sostanza al centrocampo).

PAREDES 6 - Svolge il suo compito con intelligenza e prudenza, conoscendo molto bene i ritmi dei suoi ex compagni. Nel secondo tempo cresce e trova linee di passaggio precedentemente oscurate.

RABIOT 6 - Il ritorno a casa è dolceamaro. Discreta la sua prestazione al Parco dei Principi, ci mette fisicità e qualche scatto che male non fa (88' Kean sv).

KOSTIC 6 - Sufficienza politica per impegno e sudore. È tra i più attivi là davanti, anche se quelle due conclusioni tentate a pochi passi dalla porta avrebbero dovuto garantire un esito differente. Firma l'assist per il gol di McKennie.

MILIK 6 - Si spende molto per i compagni andando a ricevere la palla a centrocampo. Peccato per quel colpo di testa neutralizzato da Donnarumma (68' Locatelli 6 - Buon impatto sulla gara nel momento migliore della Juventus. È prezioso in fase di ripiegamento).

VLAHOVIC 5,5 - Dal serbo ci si aspetta sempre qualcosa di più. L'unica nota lieta della serata è il colpo di testa neutralizzato splendidamente da Donnaru


Segui 90min su Instagram.

facebooktwitterreddit