Milan

Pioli: "Stiamo lavorando con serenità. Ho fatto vedere un'intervista di Kobe Bryant"

Andrea Gigante
Stefano Pioli
Stefano Pioli / MIGUEL MEDINA/GettyImages
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Il sogno Scudetto è a un passo per il Milan, che battendo 2-0 l'Atalanta (reti di Leao e Theo Hernandez) si porta a un solo punto dal Tricolore. Al termine della partita, Stefano Pioli è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la prestazione dei suoi giocatori. Ecco le dichiarazioni dell'allenatore dei rossoneri.

Sul saluto ai tifosi:
"Dovevo salutare i tifosi. È un anno che mi emoziono con loro, quindi era giusto farlo. Sappiamo che manca ancora una partita e dobbiamo restare concentrati e sereni".

Soddisfatto della vittoria?
"Sono soddisfatto perché abbiamo giocato contro una squadra forte. Siamo stati bravi in due situazioni: abbiamo giocato bene in fase difensiva perché abbiamo concesso poco a un avversario che crea tante occasioni da gol; e siamo stati bravi a trovare delle soluzioni contro un'Atalanta che ti lascia poco spazio. I miei giocatori sono stati bravi a non perdere lucidità e a crederci sempre. Questa vittoria è merito anche del loro lavoro di squadra".

Sull'atteggiamento propositivo nonostante le pressioni:
"Credo che tutte le partite precedenti sono state difficili. Abbiamo imparato che se ci stai dentro con la testa possiamo vincere perché abbiamo giocatori di talento. Le vittorie con Lazio, Fiorentina, Verona ci hanno dato fiducia e la consapevolezza che non ti fa diventare frenetici. Abbiamo tantissima qualità e qualche difetto come tutti, ma cerchiamo di esaltare le nostre qualità".

Come hai vissuto la vigilia?
"Sono sincero: sto vivendo delle settimane tranquillissime. Vedo degli atteggiamenti positivi dei miei giocatori. Lavorano sempre con attenzione e col sorriso in quell'ora di seduta. Poi quando arrivi allo stadio e vedi 10mila tifosi è chiaro che ti danno la carica. Io penso a fare un'altra settimana così. Ai ragazzi ho fatto vedere un'intervista di Kobe Bryant in cui diceva che sul 2-0 le finali NBA non sono decise. È lo stesso per noi: abbiamo fatto tanto ma non tutto".

Una squadra sempre coraggiosa:
"È la cosa che ci rende più orgogliosi. I miei giocatori sono sempre stati disponibili e aperti a nuove situazioni di gioco. Poterli far fare tutto quello che voglio in campo è importante e a loro piace. Così posso esaltare le nostre qualità e limitare quelle degli avversari. Un'altra settimana e forse dopo faremo qualcosa di diverso".

Meglio vincere lo Scudetto stasera o all'ultima giornata?
"Tu che dici? Grazie, buonasera".


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