Milan

Pioli: "Recuperiamo Rebic e Bennacer. Scudetto? Bisogna lottare fino all'ultimo"

Giovanni Benvenuto
Stefano Pioli
Stefano Pioli / Nicolò Campo/GettyImages
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Stefano Pioli, tecnico del Milan, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro il Genoa allenato da Blessin. L'allenatore rossonero si sofferma sulla condizione di alcune pedine oltre a presentare il prossimo match di San Siro. Ecco quanto affermato.

Sullo scudetto: "Siamo tornati ad essere competitivi - riporta Sport Mediaset -, ma dobbiamo fare tutti l'ultimo step per diventare vincenti. La squadra è concentrata e motivata, ma dobbiamo ritrovare il guizzo giusto negli ultimi metri".

Sul pubblico a San Siro: "Sono una nostra arma in più. Dobbiamo approfittarne per fare bene da qui alla fine".

Sul morale: "Noi giochiamo per vincere e quando non ci riusciamo la delusione c'è, ma si deve trasformare in concentrazione e determinazione. Dobbiamo lavorare su quello che non va e ho visto un gruppo concentrato e motivato, sapendo di dover fare meglio".

Sugli infortunati: "Ibra non ci sarà. Recuperiamo Bennacer e Rebic che stanno bene e possono anche giocare dall'inizio".

Su Rafael Leao: "La squadra ci sta credendo per come sta giocando, con un calcio energico e provando a dominare le partite creando più dell'avversario. Dobbiamo crederci fino alla fine perché siamo forti e non siamo lì perché siamo fortunati, così come nelle ultime partite non abbiamo vinto non perché siamo sfortunati. Non partecipo a discussioni intorno a Leao. Se siamo ancora in corsa su due fronti è perché tutti hanno dato il massimo. E' vero che i tecnici lo conoscono, ma lui ha le qualità per fare la differenza e se lo metteremo spesso nell'uno contro uno avremo fatto il nostro lavoro".

Rafael Leao
Rafael Leao / Marco Canoniero/GettyImages

Su Kessie: "Sta bene ed è motivato, i tifosi staranno con noi fino alla fine".

Sulla stagione del Milan: "Non è il momento di fare dei bilanci perché so come cambieranno le valutazioni in base al finale. Al momento sono solo chiacchiere, noi dobbiamo restare in lotta per lo scudetto fino all'ultima giornata".

Sui due punti in più dell'anno scorso in classifica: "E' una conferma che siamo tornati a essere una squadra competitiva, ma che manca l'ultimo step per diventare dei vincenti".

Su Ibrahimovic: "Non deve essere per forza qualcosa che non ha funzionato. In questo momento il suo ginocchio ne ha risentito, ma non ci sono scelte sbagliate. Non credo che questo cambi la valutazione sul suo futuro, ma sicuramente farà la scelta migliore".

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic / Jonathan Moscrop/GettyImages

Sulla gestione della squadra: "Noi dobbiamo vincere, per farlo non prendere gol ti aiuta. Se non subiamo reti è perché la squadra lavora bene. Così come se non si segna non è solo colpa degli attaccanti".

Sulle soluzioni in attacco: "Abbiamo già un piano A e un piano B per la partita di domani per essere più imprevedibili".

Sull'organizzazione difensiva del Genoa: "Ovviamente studiamo tanto gli avversari in preparazione alla partita. Il Genoa al di là della sfida contro la Lazio, è una squadra che difende molto bene. Abbiamo preparato delle mosse".

Su Saelemaekers terzino: "Quella è una soluzione, più a partita in corso che dall'inizio. In questo momento le assenze di giocatori esperti come Ibra, Kjaer e Florenzi pesa perché sanno come si gestisce questa situazione. Ho fiducia nei miei ragazzi, ma sappiamo che serve fare qualcosa in più".

Alexis Saelemaekers
Alexis Saelemaekers / Marco Canoniero/GettyImages

Sulla corsa scudetto: "Noi stiamo giocando bene, ma si giudicano solo i risultati. Sugli altri sinceramente non li guardo con molta attenzione".

Sugli spazi: "Non esistono squadre al mondo che superano facilmente avversari piazzati davanti alla propria porta. A Torino gli spazi c'erano, mentre col Bologna no. Abbiamo migliorato diversi dati nelle ultime partite, ma non abbiamo trovato la perfezione per sbloccare la partita e avere più spazi in transizione".

Su Brahim Diaz: "Sicuramente ha avuto un calo di condizione, a prescindere dal Covid. Ha fatto anche delle altre buonissime partite, ma Brahim ha qualità e sarà importante".

Sull'assenza di Ibrahimovic: "Ovviamente averlo o meno fa differenza, specialmente nelle sfide in cui ci sono pochi spazi e sei costretto ad alzare i palloni in area. Abbiamo altri giocatori che possono fare bene".


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