Milan

Pioli: "Periodo eccitante, siamo in lotta per lo Scudetto. Ibrahimovic un faro"

Alessio Eremita
Stefano Pioli
Stefano Pioli / Giuseppe Bellini/GettyImages
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Vigilia di campionato per il Milan, che domani sera sarà ospite della Lazio allo stadio Olimpico per la sfida valida per la 34ª giornata di Serie A. Come di consueto, il tecnico rossonero Stefano Pioli si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. Queste le parole del mister milanista.

CLASSIFICA - "Non c'è bisogno di esporla a Milanello, siamo consapevoli del percorso che stiamo facendo e del momento che stiamo vivendo, che è il momento più elettrizzante ed eccitante che possiamo vivere. A cinque gare dalla fine siamo in lotta per vincere lo scudetto, siamo concentrati su domani".

SPOGLIATOIO - "Mi sento di dire che i nostri tifosi hanno già vinto lo scudetto, sono i migliori. Ci coccolano, ci motivano, ci stimolano, ci danno energia. Averli così numerosi domani non può che darci ulteriore spinta. Non conta tanto come sta la squadra dopo il derby, conta quello che vogliamo fare domani sera".

IBRAHIMOVIC - "Zlatan è il faro di questa squadra: la sua forza di volontà è indomabile; sta facendo di tutto per aiutare la squadra ed essere disponibile. Partirà con noi così come Rebic che sta bene: siamo pronti".

CESSIONE DEL CLUB - "Siamo di fronte a un momento importante in campionato, con una società e un club sempre presenti. Un presente molto solido, sul futuro non è una domanda a fare a me".

LAZIO - "Affrontiamo una squadra dal potenziale offensivo importante. Immobile è il faro, ma ci sono tanti altri bravi giocatori. Dovremo avere una qualità alta e palleggiare bene contro una squadra ben allenata. Gli infortuni nel corso dell'anno ci hanno impedito qualche rotazione, ma ora non conta niente quello che è successo in passato. Siamo concentrati sul presente e sul futuro".

Olivier Giroud
Olivier Giroud / Marco Canoniero/GettyImages

GARE IN CONTEMPORANEA - "Per me, se le cose rimarranno così, le ultime due giornate andrebbero giocate in contemporanea con le altre squadre in lotta per lo scudetto. Nessuno ha chiesto il mio parere, concentriamoci su altre cose".

REBIC - "Non c'è nessun caso. Ante soffre di una tendinite cronica al ginocchio, ha provato ma non ce la faceva. Sono stati sufficienti due giorni di fisioterapia per recuperarlo".

SCUDETTO - "Bisogna che succeda qualcosa che non è successo fino a oggi".

ATTACCO DEL MILAN - "Abbiamo segnato meno di quanto dovevamo segnare. I nostri indici di pericolosità sono stati sempre molto alti, l'efficacia meno. Non va dimenticato che siamo primi, o secondi, in classifica e che ne girone di ritorno insieme alla Juve siamo la squadra che ha fatto più punti. Vogliamo rimanere lì fino alla fine".

MILAN IN PIU' DELL'INTER - "Non lo so, non mi interessa. Noi dobbiamo pensare a cosa abbiamo in più degli avversari di domani. Li troveremo motivati, come tutti che hanno giocato giustamente contro di noi la partita della vita. Dobbiamo far sì che gli episodi della vita diventino a noi favorevoli".

POST DERBY - "È importantissimo. Sappiamo che più passa il tempo più il risultato pesa. Ci siamo preparati bene. Non è così importante se la squadra sia delusa o ripresa, ma è importante la partita di domani. Perdere il derby ci ha deluso e non ci ha fatto bene, ma resta un'altra competizione che non deve influire sul campionato. Non siamo stati bravi a sfruttare le nostre occasioni. Ci servirà da lezione per il futuro".

PARTITE IN TRASFERTA - "Non credo che faccia la differenza. La differenza la fanno le motivazioni, la qualità e lo stato della squadra e la determinazione su ogni pallone".

Sergej Milinkovic-Savic
Sergej Milinkovic-Savic / Giuseppe Bellini/GettyImages

MILINKOVIC-SAVIC - "Le qualità di Milinkovic sul gioco aereo sono un punto di forza della Lazio, ma lo conosciamo. Abbiamo sempre lavorato su di lui con un centrocampista con determinate caratteristiche e potremmo farlo anche domani".

CASTILLEJO - "Ha avuto qualche problema fisico che non gli ha consentito di allenarsi con continuità, ma ora sta bene ed è a disposizione".

BENNACER - "È in grande crescita e ha ancora margini in tutte e due le fasi. Lui sta lavorando tanto per diventare un giocatore sempre migliore. Non sarà disponibile per domani perché nel derby ha avuto una distorsione alla caviglia e non è riuscito a recuperare".

RICORDO LAZIO - "E' stato un primo anno bellissimo, la Lazio giocava un bel calcio. Da allenatore l'unico rimpianto che ho è il secondo anno della Lazio in cui non ho gestito bene delle dinamiche che ora gestirei diversamente".

SS Lazio v Torino FC - Serie A
Maurizio Sarri / Marco Rosi - SS Lazio/GettyImages

SARRI - "Mi aspetto una squadra di qualità, ben messo in campo. La Lazio difende aggredendo in avanti. Sarri è un allenatore molto preparato. Mi aspetto una Lazio che cercherà la profondità per Immobile con gli inserimenti dei giocatori offensivi. Una squadra organizzata e di qualità".

OBIETTIVI - "L'anno scorso a questo punto non sapevamo se saremmo andati in Champions, oggi sappiamo che vogliamo provare a vincere questo scudetto. In ognuno di noi ci deve essere quell'emozione che deve farci andare oltre le nostre possibilità. Serve avere il cuore caldo e la testa molto fredda".

BRAHIM DIAZ - "La posizione in campo? Dipende sempre dalle partite e dagli avversari. L'altra sera l'Inter ci aspettava ed era schiacciata, non c'erano spazi tra le linee. Dipende dalle situazioni".

SALITA - "Ce ne sono tante... È una salita. Dipenderà da noi se potrà essere una salita con delle pendenze più difficili o una salita pedalabile. Dipende solo da noi. Abbiamo in passato già superato diverse sfide e questo ci deve dare ancora più forza per una partita come quella di domani".


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