Pioli: "L'Inter è forte ma il Milan ha qualità. Rebic e Ibra out, Tomori in panchina"

Stefano Pioli, tecnico del Milan
Stefano Pioli, tecnico del Milan / 90min
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Domani pomeriggio il Milan affronterà l'Inter in un derby della Madonnina che non vale soltanto per la supremazia cittadina, ma che sarà anche decisivo per la lotta Scudetto. Qualora riuscissero ad avere la meglio sui cugini, i rossoneri si avvicinerebbero sensibilmente alla vetta della classifica.

Poco fa, Stefano Pioli è intervenuto nella conferenza stampa di rito per introdurre la gara e per caricare i suoi in vista di un match importantissimo. Leggiamo le parole del tecnico dei rossoneri (fonte: TMW).

Stefano Pioli
Stefano Pioli / Mattia Ozbot/GettyImages

Si è discusso del fatto che Kessié possa essere un deterrente per Brozovic, ma lei fa le scelte in base alla sua squadra...
"Sono vere entrambe le cose, anche perché bisogna tenere presenti le caratteristiche dei nostri avversari. Non snatureremo, comunque, il nostro modo di giocare: serviranno tanto movimento e tanta velocità".

Che vigilia è stata dal punto emotivo?
"È importante che stiamo lottando per i vertici della classifica, che sia per la Champions o altro. Con la Juve abbiamo fatto una buonissima partita dal punto di vista dell'organizzazione e dell'intensità, ci è mancata efficacia nell'ultima zona di campo. La squadra è attenta e determinata, sa che sarà una partita che pesa tanto, perché è un derby, perché sono le squadre in cima alla classifica".

Sugli infortunati:
"Non esistono settimane belle o brutte, ma settimane di lavoro e di preparazione; abbiamo avuto il tempo necessario per preparare la partita. Né Ibrahimovic né Rebic ci saranno domani, invece Tomori ha fatto un grande lavoro e sarà disponibile, ma non credo possa partire titolare".

Rispetto all'andata la situazione di classifica si è invertita...
"L'Inter sta facendo risultati importanti, noi abbiamo avuto un calo. Mi auguro che non abbiamo ancora dato il massimo; vedo i ragazzi uniti: possiamo fare ancora molto bene".

Che tipo di partita sarà da un punto di vista del peso specifico?
"La partita pesa tanto per tantissimi motivi: è un derby, darebbe grandissima fiducia, positività e forza, e punti importanti in classifica".

Su Giroud?
"È un giocatore di caratura internazionale, ha grande voglia di fare bene ed è pronto".

Olivier Giroud
Olivier Giroud / Nicolò Campo/GettyImages

Inter favorita?
"L'Inter è forte, ma anche noi abbiamo le nostre qualità. Per come giocano le due squadre si formeranno tanti duelli. La squadra che vincerà più duelli avrà la possibilità di vincere la partita e noi dobbiamo sfruttare queste situazioni, cercando di essere più bravi di loro".

Su Theo Hernandez?
"Theo è cresciuto, è sempre molto disponibile. Sta diventando un giocatore veramente completo, con grandissime potenzialità. Deve puntare veramente al massimo: può essere un giocatore decisivo in entrambe le fasi. Anche domani potrà mettere in risalto le sue qualità".

Sul mercato?
"Sono assolutamente positivo e fiducioso. La nostra sul mercato è stata una scelta condivisa: non si è creata la situazione per migliorare di così tanto il nostro livello e quindi abbiamo scelto di puntare sui nostri giocatori dei quali conosciamo le qualità tecniche e morali. Chi crede nei propri obiettivi deve dare sempre il massimo: certe volte il vento ti spinge, altre ti viene contro ed è lì che devi dimostrare di essere forte. Io sono assolutamente convinto che questa squadra possa lottare per il vertice del campionato".

È la partita più importante per lei?
"È una partita importantissima, ma ce ne sono state altre come quella di Torino e di Bergamo. L'assenza di Ibra ci dispiace; siamo cresciuti tanto con lui, ma abbiamo già dimostrato di essere forti anche senza di lui. Dobbiamo avere quello spirito che ci ha sempre contraddistinto soprattutto nei momenti delicati delle nostre stagioni".

Su Lazetic e Kessié?
"Lazetic ha una bella faccia, disponibile e volenterosa. Ha un carattere forte, con un obiettivo in testa di diventare un giocatore forte. Ha grandi mezzi fisici abbinati ad un'ottima tecnica. Domani sarà con noi, comincerà a capire cosa è il calcio italiano e cosa è il Milan. Kessié sta bene, ha avuto un ritardo lunedì sera. Ha lavorato molto bene. È un giocatore forte e da lui mi aspetto una prova di spessore".

Franck Kessie
Franck Kessié / Emilio Andreoli/GettyImages

La Juve rientra per la lotta Champions?
"Ci è sempre stata dentro, al di là del mercato. Ha preso un 9 molto forte, ma poi sarà il campo a determinare certi risultati. Il campionato è molto equilibrato, è molto simile rispetto a quello dell'anno scorso. Noi abbiamo gli stessi punti e vogliamo migliorare il punteggio finale: dobbiamo spingere già da domani".

Su Rebic
"Ante ha subito un trauma alla caviglia nel fine settimana scorso e non è ancora guarito; speriamo di recuperarlo presto".

Che titolo dà per il derby di domani?
"Te lo dirò a fine partita. I derby sono sempre imprevedibili. Sono difficili da preparare e da capirne lo svolgimento. Sono quelle partite che ci devi stare dentro con grande attenzione e spirito di sacrificio: i miei giocatori sapranno interpretare bene la partita con questo animo, andando anche sopra i nostri limiti".

Può essere il derby di Leao?
"Da Leao è giusto aspettarsi sempre tanto. Deve essere ancora più convinto di quanto sia forte, essere più decisivo ogni partita. Adesso è il momento di dimostrarlo".

Firmeresti qualcosa tra domani e campionato?
"Potessi firmare per la vittoria firmerei, ma non posso essere così decisivo. Noi dobbiamo restare ai vertici del campionato, il percorso è lungo. Siamo concentrati per domani, sappiamo quanto sia importante. Daremo il massimo per ottenere il massimo".

Brahim Diaz
Brahim Diaz / Marco Canoniero/GettyImages

Su Diaz?
"Non abbiamo segreti, programmiamo le soste per come sta la squadra. Diaz ha lavorato molto bene e sta bene, ha una condizione migliore rispetto ad un paio di mesi fa".

Su Tomori titolare:
"Dipende dal fatto che abbia fatto un allenamento e mezzo con noi. È difficile pensare che abbia un minutaggio importante dopo la sua assenza. Il suo recupero è andato molto bene, il ginocchio non si è mai gonfiato, non ha perso tono muscolare e ha fatto un lavoro straordinario. La scelta per domani sarà sul capire quanto minutaggio può avere a disposizione".

Una promessa in caso di vittoria derby?
"Potrei avere qualcosa in mente, ma ve lo dico solo dopo...".

Come ha preparato tatticamente la partita di domani?
"Tutte le partite si preparano curando tutti i dettagli. Abbiamo la nostra strategia: speriamo ci dia i giusti vantaggi".

Per questo derby Pioli is on fire?
"Bisogna".


Questo articolo fa parte della serie Rivals di 90min